Due giovani salvati di notte tra i monti di Quadrelle: soccorso alpino in azione
Due giovani, uno minorenne, hanno trascorso una notte di paura tra i monti di Quadrelle, in provincia di Avellino. Dopo una lunga ricerca, la geolocalizzazione è stata possibile grazie a una chiamata, e il Soccorso Alpino li ha localizzati in località Petraruola, dove sono stati ritrovati.
I due hanno perso l’orientamento e hanno trascorso ore all’addiaccio in un’area ristretta e impervia. Una volta ricevuto il contatto telefonico, la centrale operativa del soccorso ha orientato gli operatori verso la zona indicata; come emerge dalla ricostruzione, la località Petraruola è stata individuata grazie alla geolocalizzazione. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la geolocalizzazione è stata possibile grazie a una chiamata al centralino del Soccorso Alpino.
Una squadra di soccorso, guidata da personale specializzato, è arrivata sul posto a bordo di un fuoristrada e ha raggiunto i giovani tra sentieri e quasi terreno scosceso. Nonostante il freddo e le ore trascorse all’aperto, i ragazzi non hanno riportato ferite né problemi di salute significativi; sono stati accompagnati in sicurezza a valle.
Una volta giunti a valle, i giovani sono stati affidati ai Carabinieri, che hanno curato la riconsegna ai genitori. L’operazione ha concluso una notte di tensione senza conseguenze fisiche per i ragazzi, confermando l’efficacia della rete di soccorso in aree montane e la sinergia tra soccorso, forze dell’ordine e enti locali.
L’episodio, al di là della dinamica specifica, offre una lettura delle dinamiche operative in contesti di difficoltà. Conferma la prontezza degli interventi e l’importanza di mantenere contatti continui tra chi chiama in emergenza e chi coordina gli soccorsi, soprattutto quando si è di fronte a territori impervi. Restano da chiarire eventuali dettagli logistici sull’esatta traiettoria seguita dai soccorritori, ma, per ora, la vicenda si chiude senza feriti né criticità per la tutela dei minori coinvolti.
