Titolo: Halloween al setaccio a Napoli: sequestrati oltre 270mila articoli non sicuri e 33 soggetti segnalati
A Napoli e nell’area metropolitana, in prossimità di Halloween, la Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro oltre 270mila articoli non conformi e ha segnalato 33 soggetti per violazioni al Codice del consumo. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.
I controlli hanno interessato soprattutto il capoluogo e l’intera provincia, dove, accanto alla merce regolare, sono state allestite aree espositive dedicate alla ricorrenza. Una disposizione che, secondo gli investigatori, poteva ingannare i consumatori sull’effettiva conformità dei prodotti e sulla loro sicurezza, soprattutto in ottica di uso domestico.
Nel cuore del Nolano le operazioni hanno avuto la maggiore incidenza. Mariglianella, Marigliano e San Giuseppe Vesuviano figurano tra i protagonisti della razzia curata dai finanzieri. Tra gli articoli ritirati spiccano decorazioni, cestini e lumi a forma di zucca, costumi e maschere a tema horror, unghie finte e gadget di vario tipo. La merce è risultata non conforme agli standard di sicurezza previsti dalla normativa di settore, tutelando così i consumatori, in particolare i più piccoli.
Circa 37mila pezzi sono stati sequestrati nei quartieri di Secondigliano e Vicaria e nella zona Industriale di Napoli. Si tratta di maschere, giocattoli, cerchietti e tatuaggi ispirati al tema Halloween. In aggiunta, interventi analoghi hanno interessato aree situate a nord della città e nelle zone oplontina e flegrea, con ulteriori sequestri di maschere, lanterne, spille, accessori per il trucco e decorazioni.
L’operazione non riguarda solo la qualità della merce: i militari hanno insistito sul fatto che la sicurezza passa anche per il rispetto delle norme che permettono al consumatore di acquistare in modo consapevole e di utilizzare correttamente quanto portato a casa. Le attività proseguono con l’obiettivo di assicurare una cornice di acquisti sicuri durante una festività molto sentita, senza rinunciare alla vigilanza sul commercio di prodotti potenzialmente rischiosi.
