Napoli rafforza i servizi sociali territoriali con un concorso da 110 posti: ecco chi puoi candidarti e come si svolgerà la selezione
Il Comune di Napoli ha aperto ufficialmente un concorso pubblico per esami finalizzato a 110 assunzioni a tempo pieno e determinato nell’ambito dei servizi sociali territoriali. Le tre figure richieste sono: Assistente sociale, Psicologo e Educatore professionale. Scadenza per presentare la domanda: 12 ottobre 2026. L’iter è gestito tramite InPA, la piattaforma nazionale per il reclutamento. Come riportato da cronachedellacampania.it, l’iniziativa si inserisce in una riqualificazione delle attività nei servizi sociali territoriali, orientata a una maggiore integrazione tra funzioni e professionalità sul territorio.
Qual è l’obiettivo reale del concorso
L’iniziativa mira a rinforzare l’organizzazione dei servizi sociali del Comune, con équipe multidisciplinari che operano sul campo a contatto con persone e nuclei vulnerabili. Le tre professionalità sono designate per lavorare in sinergia con reti di servizi sociali, sanitari e scolastici, con l’intento di offrire risposte più rapide ed efficaci a famiglie, minori e persone in condizione di fragilità. La ripartizione dei posti, definita dal bando, è di 51 unità per Assistente sociale, 35 per Funzionario psicologo e 24 per Educatore professionale. L’impiego è previsto nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del Comune di Napoli e i contratti hanno la durata di due anni.
Chi può partecipare e quali requisiti servono
Indipendentemente dal profilo, valgono requisiti comuni a molte assunzioni della pubblica amministrazione: cittadinanza italiana o equivalente, età minima 18 anni, idoneità fisica, diritti civili e politici, assenza di procede ostative e, per gli uomini, eventuali condizioni legali legate al servizio militare. Oltre a questi requisiti, ciascun profilo prevede requisiti specifici di qualifica:
– ASS/D_2026 (Assistente sociale): diploma abilitante o laurea/diploma equipollente nel Servizio sociale, iscrizione all’Albo degli Assistenti Sociali.
– PSI/D_2026 (Psicologo): laurea o diploma in Psicologia, abilitazione all’esercizio professionale e iscrizione all’Albo degli psicologi.
– EDUP/D_2026 (Educatore professionale): laurea in Scienze dell’Educazione o titolo equipollente/qualifica di educatore professionale socio-pedagogico, con eventuale abilitazione professionale.
Condizioni di equiparazione di titoli esteri
I titoli esteri sono ammessi se dichiarati equipollenti o equivalenti mediante riconoscimento, come indicato dal bando.
Modalità contrattuali e sede
I posti sono 110, di cui 51 in ASS/D_2026, 35 in PSI/D_2026 e 24 in EDUP/D_2026. L’impegno richiesto è a tempo pieno e determinato, con sede di servizio nel Comune di Napoli. La retribuzione non è indicata in cifra, ma è associata al trattamento economico previsto dal CCNL del comparto delle Funzioni Locali, comprensivo di tredicesima e degli altri assegni accessori (ritenute incluse).
La procedura di selezione
La selezione avviene esclusivamente tramite esami: non è prevista valutazione di titoli ai fini del punteggio, salvo eventuali riserve per legge. L’esame consiste in una prova scritta unica, differenziata per codice di concorso/profilo, in presenza e su strumenti informatici. Si compone di 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, per un massimo di 60 punti.
– 45 quesiti tecnico-professionali
– 5 quesiti su ICT e competenze digitali
– 5 quesiti di lingua inglese
– 5 quesiti situazionali su competenze trasversali e attitudinali
Il punteggio segue la griglia standard: +1 per ogni risposta esatta, 0 per le non risposte, -0,30 per ogni risposta errata. In caso sia pubblicata una banca dati di quesiti, la correzione non sarà resa esplicita.
Calendario, prove e graduatorie
Le date e i luoghi delle prove saranno comunicati su InPA con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data di svolgimento, diventando ufficialmente notifiche legali. Per sostenere la prova servono documento di identità valido, codice fiscale e ricevuta di pagamento della domanda. La graduatoria finale sarà pubblicata su InPA e sul sito del Comune di Napoli; le prime posizioni saranno considerate vincitrici e potrebbero essere convocate per la nomina, tenendo conto delle riserve e delle verifiche amministrative.
Come candidarsi e costi
La scadenza per l’invio delle domande è venerdì 12 ottobre 2026 alle 23:59. Le candidature devono essere presentate esclusivamente tramite il Portale InPA, tra l’11 settembre e il 12 ottobre 2026, entro le 23:59. È necessario accedere con SPID, CIE, CNS o eIDAS, compilare online il Curriculum Vitae, selezionare il concorso/profilo e fornire i dati richiesti. Per ciascun profilo per cui ci si iscrive è prevista una tassa concorsuale di 10 euro, da versare online. È possibile presentare domanda per più codici di concorso, ma occorre pagare la relativa quota per ciascun profilo e potrebbero essere svolte prove nello stesso giorno o in orari coincidenti. Per le comunicazioni ufficiali è necessario indicare una PEC o un domicilio digitale valido.
Documenti aggiuntivi
Per candidarsi con disabilità o DSA è prevista la presentazione di documentazione specifica rilasciata dalle strutture competenti. Le graduatorie definitive hanno validità di tre anni dalla data di approvazione e possono prevedere riserve per determinate categorie. Inoltre, sebbene la banca dati di quesiti possa essere pubblicata, le risposte corrette potrebbero non essere indicate.
Fonte dell’offerta
Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, il Comune di Napoli rende noto il concorso e le relative modalità di partecipazione, con un focus sulla qualificazione delle figure professionali per potenziare l’assistenza territoriale. L’integrazione tra professionisti e servizi locali è presentata come chiave del rafforzamento della rete sociale della città.
