Una vasta operazione di controllo nel rione Vasto di Napoli ha impegnato Carabinieri, Nil, Radiomobile e personale dell’Asl: identificati 67 persone e controllati 33 veicoli, mentre è stato ispezionato un laboratorio di pasticceria che ha rivelato gravi irregolarità igienico-sanitarie. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’intervento rientra in un flusso di controlli mirati in città volto a verificare la conformità delle attività economiche e sanitarie nel capoluogo.
All’interno del laboratorio emerse un quadro di criticità dal punto di vista igienico-sanitario: mancava la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e non era presente il manuale HACCP, strumento fondamentale per l’igiene alimentare. Inoltre fu rilevato un lavoratore in nero e vennero riscontrate omissioni importanti sulle visite mediche e sulla formazione dei dipendenti. Per quanto riguarda il titolare, si tratta di un imprenditore di 34 anni: è stato denunciato e sono state contestate sanzioni per circa 12 mila euro; l’attività è stata sospesa in via precauzionale.
L’operazione, condotta tra controlli sul territorio e verifiche mirate, ha visto accanto al laboratorio anche periodi di controllo in altre parti del quartiere, evidenziando un livello di attenzione costante da parte delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie. Nel contesto di misure cautelari e verifiche, non sono mancate altre segnalazioni che hanno alimentato il quadro di controlli nel rione.
Nel corso degli stessi servizi, sono emersi ulteriori episodi legati all’evasione e all’abusivismo: un 22enne, già agli arresti domiciliari, è stato denunciato per evasione perché trovato fuori dalla propria abitazione. Stesso esito per un 58enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre esercitava abusivamente l’attività di parcheggiatore. Le due persone sono state tratte in arresto amministrativo o denunciate a seconda delle circostanze: in ogni caso si conferma il richiamo delle autorità a intervenire su comportamenti illegali o potenzialmente lesivi per la sicurezza pubblica e per l’ordine urbano.
L’azione di ieri si colloca nell’alveo delle operazioni mirate a contrastare irregolarità nel settore alimentare e nel lavoro nero, una frontiera dove le autorità hanno intensificato controlli e verifiche nel corso dell’anno. L’esito immediato più evidente è la sospensione dell’attività nel laboratorio interessato e la conseguente tutela della salute dei consumatori, oltre alle sanzioni pecuniarie comminate al titolare. Ma l’orizzonte operativo resta aperto: restano, infatti, da accertare eventuali ulteriori irregolarità legate a fornitori, personale e procedure igienico-sanitarie dell’intera filiera legata a quel laboratorio.
In chiusura, l’operazione di ieri mette nero su bianco una continuità di azioni: Napoli continua a rafforzare i controlli nel tessuto urbano, con un’attenzione particolare al rispetto delle norme sanitarie, alle condizioni di lavoro e all’ordine pubblico. Un segnale chiaro, veicolato attraverso una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio, per ridurre margini di illegalità e per proteggere cittadini e consumatori dalle irregolarità che possono verificarsi anche in settori apparentemente periferici.
Fonte: www.cronachedellacampania.it.
