Napoli Linea 6: Hitachi Rail consegna il primo treno e avvia i collaudi per una metropolitana più efficiente e sicura
Napoli, 16 ottobre 2026 – Si chiude una prima fase cruciale del piano di ammodernamento della Linea 6 della metropolitana: il primo convoglio Hitachi Rail è stato calato nel deposito di Piazzale Tecchio, segnando l’inizio delle prove tecniche e delle procedure di omologazione che porteranno all’entrata in servizio. L’operazione, descritta come un passaggio decisivo nel percorso di modernizzazione, ha richiesto una manovra ingegneristica complessa per portare in quota i due semitreni al livello dei binari. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, dopo l’accoppiamento delle due sezioni inizieranno i collaudi necessari a verificare funzionamento e sicurezza del veicolo.
L’arrivo del nuovo treno rientra nel quadro di un intervento articolato che punta a rinnovare l’intera flotta della linea, attualmente composta da convogli più datati. Le nuove prestazioni promettono una maggiore capacità e una regolarità di servizio superiore: l’obiettivo dichiarato è raggiungere una frequenza di otto minuti, con possibilità di scendere a quattro minuti e mezzo non appena l’intera flotta sarà operative e l’infrastruttura funzionerà a pieno regime.
«Un nuovo tassello si aggiunge oggi al percorso di ammodernamento delle linee di trasporto pubblico della nostra città», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi, sottolineando l’impegno a rendere più efficiente il servizio, puntando a una diminuzione dei tempi di attesa e aumentando i criteri di sicurezza su tutta la linea.
L’operazione cruciale si incastra in un accordo più ampio: nel febbraio 2024 il Comune di Napoli siglò con Hitachi Rail un contratto per la progettazione, fornitura e messa in servizio di 22 convogli. La prima fase prevede sei treni destinati alla tratta già in funzione tra Mostra d’Oltremare e Municipio.
Ogni convoglio misura 39 metri di lunghezza e ha una capacità di carico pari a 290 passeggeri. Tra le dotazioni spiccano il sistema ATP, che sorveglia automaticamente la marcia del treno, e un impianto di climatizzazione studiato per garantire comfort in tutte le stagioni. I materiali utilizzati sono stati selezionati anche in funzione della sicurezza, della resistenza e della riciclabilità.
«Abbiamo lavorato spalla a spalla fin dal principio per raggiungere questo primo obiettivo: Comune, ANM e l’intera squadra dei costruttori, da chi realizza le opere civili a chi ha creato i nuovi treni», ha evidenziato l’assessore comunale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Cosenza. Il dirigente ha anche richiamato i benefici attesi per il personale di guida, grazie a una migliore ergonomia, a sistemi di frenatura più moderni e a condizioni di lavoro più confortevoli. Prima dell’entrata in servizio saranno necessarie lunghe prove dinamiche, stimate in circa 5.000 chilometri, richieste dall’ANSFISA; e dall’assessorato arriva l’indicazione che «tra circa un mese caleremo il secondo treno», con l’obiettivo intermedio di dimezzare le attese da venti a dieci minuti con due convogli nuovi e due vecchi ancora in esercizio.
La Linea 6, che si sviluppo su un percorso di circa sei chilometri tra Mostra d’Oltremare e Piazza Municipio, attraversa otto stazioni: Mostra, Augusto, Lala, Mergellina, Arco Mirelli-Repubblica, San Pasquale, Chiaia e Municipio. Quattro fermate sono state introdotte ex novo, e l’itinerario collega aree strategiche, dal centro alla Riviera di Chiaia, migliorando i collegamenti con il lungomare e i collegamenti con il centro cittadino.
Parallelamente al rinnovo dei treni, è in avanzata la costruzione di un nuovo deposito ferroviario di via Campegna, destinato alla manutenzione e alla sosta dei convogli. L’impianto, che sorgerà su un’area di circa 110 mila metri quadrati nelle vicinanze della stazione di Campi Flegrei, comprenderà anche la nuova sala di controllo della metropolitana. Per deposito e stazione di via Campegna è stato sottoscritto un contratto dedicato nel dicembre scorso tra Comune e Hitachi Rail.
«I nuovi treni contribuiranno a migliorare la mobilità dei cittadini in termini di efficienza e sostenibilità», ha dichiarato Luca D’Aquila, COO di Hitachi Rail Group e presidente di Hitachi Rail in Italia, attribuendo il risultato alla stretta collaborazione tra l’azienda, il Comune e gli altri partner del progetto.
Il percorso verso una metropolitana più moderna è ormai avviato, ma la reale riduzione dei tempi di attesa dipenderà dall’esito dei collaudi, dall’arrivo dei nuovi convogli e dalla piena operatività dell’infrastruttura.
