Napoli accende tre sere di jazz contemporaneo: Campania Jazz Med Festival al Santa Maria la Nova
Tre giorni di jazz contemporaneo animeranno Napoli dal 23 al 25 ottobre, al Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova. Il Campania Jazz Med Festival, promosso dal Comune e dall’associazione Suoni nel Mediterraneo, punta a trasformare la città in hub internazionale della scena.
Si svolge nel cuore storico della città, in un luogo simbolo della memoria urbana, e rientra nella programmazione Cultura Napoli 2026 con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. Un segnale concreto di come Napoli intenda mettere al centro la cultura musicale come leva di riqualificazione e attrattività.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: collegare l’eredità storica di Napoli con linguaggi jazzistici d’avanguardia, offrendo un palcoscenico ideale non solo per nomi affermati ma anche per giovani talenti. In questo senso il festival si propone come capitale pulsante di una scena che guarda oltre i confini della città, mantenendo però una forte identità partenopea.
Il programma principale mette in fila tre momenti di rilievo. Venerdì 23 ottobre l’apertura è affidata al duo svizzero Nik Bärtsch e Sha, con Ritual Groove Music, una performance che mescola ritmi minimalisti e scansioni intellettuali. Sabato 24 ottobre il pubblico potrà ascoltare Amaro Freitas – Piano Solo, offrendo una prospettiva brasiliana sul jazz e sulle sue dettature ritmiche. Domenica 25 ottobre chiude Be-Coming Elisabetta Serio Acoustic Trio, progetto guidato dalla pianista napoletana Elisabetta Serio, tra sperimentazione e tradizione.
Accanto alle esibizioni la rassegna propone tre momenti pomeridiani di approfondimento teorico e tecnico, pensati per studenti, giovani musicisti e appassionati. Ritual Groove Music Talk il 23 ottobre, con Paolo Uva e Nik Bärtsch; Le Vie del Jazz Talk il 24 ottobre, con Lino Volpe; e il 25 ottobre un incontro con Lino Volpe ed Elisabetta Serio per esplorare dinamiche della scena jazz moderna e la sensibilità partenopea.
L’accessibilità è una caratteristica confermata: il festival è completamente fruibile a tutti. Il costo dei biglietti è di 15 euro, con diritti di prevendita; le prevendite sono disponibili online su azzurroservice.net e presso il botteghino del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova durante le tre giornate. Contatti: [email protected] – Tel. +39 333 9634932. Social: Campania Jazz Med Festival su Facebook e Instagram. Contatti stampa: Domenico Ascolese. Il Campania Jazz Med Festival rientra tra i 55 progetti della Linea d’azione 2 del bando Cultura Napoli 2026.
Questo appuntamento si configura come un tassello significativo della strategia culturale della città: offrire a residenti e visitatori un accesso diretto a linguaggi musicali di respiro internazionale, valorizzando al contempo il tessuto storico e urbano di Napoli. L’idea è quella di creare un circuito di eventi che, pur mantenendosi indipendenti, dialoghi con le eccellenze locali e con la comunità accademica, offrendo nuove chiavi di lettura del jazz nel contesto contemporaneo.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, il Campania Jazz Med Festival rientra tra i 55 progetti della Linea d’azione 2 del bando Cultura Napoli 2026. In questa cornice, l’edizione 2026 si presenta dunque non solo come momento di intrattenimento, ma come versione concepita di un approccio lungimirante alla cultura urbana: tre giorni di musica, confronto e formazione che mirano a rafforzare Napoli come polo di eccellenza nella scena jazz internazionale, senza perdere di vista la dimensione territoriale e la vocazione educativa dello sportello culturale cittadino.
