Truffe online tra Lazio e Campania: blitz tra Frosinone, Caserta e Benevento e tre indagati
All’alba di venerdì 16 ottobre 2026 una serie di controlli mirati tra Lazio e Campania è scattata nell’ambito di una complessa indagine su presunti raggiri seriali. Tre persone sono state raggiunte da perquisizioni domiciliari e sequestri, indagate per truffa aggravata e continuata a danno di numerosi cittadini.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, il decreto è stato firmato dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Roma, incaricato di coordinare le attività investigative volte a smantellare un presunto circuito di transazioni economiche opache e movimenti bancari sospetti.
Le verifiche hanno interessato abitazioni in Frosinone, Caserta e Benevento, concentrandosi su dispositivi telematici e registri contabili. L’obiettivo degli accertamenti è ricostruire i flussi finanziari e le trace delle comunicazioni tra i soggetti coinvolti nel presunto sistema di raggiri.
Nel capoluogo sannita, l’intervento ha riguardato l’alloggio dell’indagato beneventano coinvolto nel fascicolo. Al termine delle perquisizioni, i militari hanno posto sotto sequestro uno smartphone, due schede telefoniche e una carta Postepay, strumenti ritenuti utili per ricostruire i contatti con le vittime.
A supporto delle operazioni è intervenuto l’avvocato difensore Gerardo Giorgione, del Foro di Benevento, incaricato di tutelare l’indagato in questa prima fase di accertamenti irripetibili.
L’inchiesta punta ora ad analizzare il materiale informatico per determinare ruoli ed eventuali responsabilità individuali. Come prescritto dall’ordinamento, per tutti i soggetti coinvolti vige la presunzione di innocenza fino a sentenza passata in giudicato.
Questa attività testimonia, sul piano pratico, quanto sia cruciale incrociare elementi telematici e contabili per dare senso a segnali di traffico finanziario sospetto: le tracce digitali diventano spesso la chiave per smontare reti di truffe che si spostano tra conti correnti e strumenti di pagamento. Le indagini proseguono e non mancheranno aggiornamenti non appena emergano nuovi elementi utili a distinguere ruoli e responsabilità.
