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Carabinieri: concorso aperto per 400 allievi marescialli, laureati entro 28 anni, candidature entro 30 ottobre 2026

Carabinieri: concorso aperto per 400 allievi marescialli, laureati entro 28 anni, candidature entro 30 ottobre 2026

Carabinieri aprono un concorso straordinario per 400 allievi marescialli: laureati entro i 28 anni, scadenza 30 ottobre 2026

Fino al 30 ottobre 2026 l’Arma dei Carabinieri rende disponibile 400 posti per allievi marescialli in ferma volontaria, rivolti a giovani laureati. Si tratta di una procedura nazionale finalizzata all’ingresso in un percorso formativo che, completato, porterà all’immissione nel ruolo di marescialli. L’inizio della selezione avviene online, sul portale concorsi dell’Arma, con una finestra di presentazione che va dall’1 al 30 ottobre 2026.

Il disegno della procedura prevede un percorso di formazione iniziale della durata minima di sei mesi. I vincitori, una volta superato il corso, saranno destinatari di una ferma di quattro anni e, al termine di questa fase, sarà loro conferito il ruolo di marescialli dell’Arma. Una porzione dei posti, 16 in tutto, è riservata a una specializzazione mirata alla tutela forestale, ambientale e agroalimentare, offrendo così ai vincitori una dimensione tecnica specifica nell’ambito della polizia e della gestione del territorio.

La figura ricercata è quella di ufficiale in ferma volontaria, con un percorso di formazione che combin il bagaglio teorico a addestramento militare di base e possibilità di specializzazione in ambiti tecnici e operativi. L’Arma evidenzia la necessità di candidati in grado di operare in contesti complessi e, per alcuni profili, di integrare competenze scientifiche, sociologiche o sanitarie nelle attività di polizia e salvaguardia del territorio.

Requisiti principali
La selezione è riservata a cittadini italiani con età non superiore ai 28 anni al momento della candidatura. È necessaria una laurea conseguita nelle classi indicate dalla tabella A del bando (in alcune aree è prevista l’ammissione con laurea triennale). Il titolo di studio deve rientrare nelle aree previste: scientifico-tecnologica, umanistico-sociale, sanitaria, ambientale-forestale e agroalimentare. È facoltativo il possesso del certificato di bilinguismo di livello B2, che può fungere da bonus. Per le comunicazioni ufficiali e l’accesso alle procedure, è richiesto un indirizzo email ordinario e una PEC; inoltre è necessario utilizzare SPID livello 2 o CIE livello 2/3 per accedere all’area concorsi. Il bando rimanda alla tabella A per verificare la compatibilità della laurea posseduta con la classe prevista.

Contratto, posti e sede
Sono previsti 400 allievi marescialli. Il percorso prevede una ferma volontaria di quattro anni e, al termine, la nomina a maresciallo dell’Arma. Le aree di conferimento e la distribuzione dei posti si baseranno sulle esigenze operative dell’Arma; l’assegnazione delle sedi avverrà in funzione delle necessità sul territorio, senza indicazioni puntuali fin da ora.

Come funziona la selezione
Il percorso di selezione potrebbe prevedere una preselezione nel caso di moltissime domande, una prova scritta di lingua italiana o tedesca dove prevista, una prova di efficienza fisica (preliminare o integrativa) con parametri specifici, accertamenti psico-fisici e attitudinali, una prova orale e la valutazione dei titoli. È previsto l’uso di una banca dati e di un simulatore per la preparazione alle prove. I dettagli concreti sulle prove fisiche sono definiti nel bando e possono variare in funzione della classe di laurea e della sede di assegnazione; è quindi consigliabile consultare il testo ufficiale per i riferimenti aggiornati.

Scadenze, candidatura e cosa controllare prima di inviare
La domanda di partecipazione va inoltrata online entro il 30 ottobre 2026. Per partecipare, occorre accedere all’area concorsi dell’Arma dei Carabinieri e utilizzare SPID livello 2 o CIE livello 2/3; è indispensabile disporre di un indirizzo email ordinario e di una PEC per le comunicazioni. Prima di inoltrare la domanda, è fondamentale verificare che la propria laurea rientri tra le classi ammissibili (tabella A del bando), accertarsi che eventuali requisiti specifici per l’area di interesse siano rispettati, assicurarsi di avere un documento d’identità valido, un indirizzo email ordinario e una PEC, e controllare i limiti di età al momento della candidatura. Il bando contiene la tabella A e ulteriori istruzioni operative.

Nota sulla funzione e sulle sedi
Al momento non sono disponibili indicazioni definitive sul salario durante la ferma né sulle sedi esatte di assegnazione per ciascuna area: l’ordine di ripartizione terrà conto delle necessità operative dell’Arma. Per informazioni puntuali, si consiglia di consultare il bando ufficiale e la pagina dedicata sul sito dell’Arma dei Carabinieri. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’iniziativa rientra in un più ampio piano di potenziamento delle capacità operative dell’Arma a livello nazionale.

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