Titel: Stalking e minacce all’ex coniuge: nuove misure cautelari a Benevento nonostante precedente condanna
Montesarchio (Benevento) – I Carabinieri hanno eseguito ieri un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura sannita, nei confronti di un uomo indagato per atti persecutori aggravati e minacce nei confronti dell’ex moglie. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’uomo era già stato condannato in passato per reati analoghi.
Il provvedimento ordinato dal giudice per le indagini preliminari è stato accompagnato dall’imposizione di misure restrittive volte a proteggere la vittima: divieto di avvicinamento alla donna e ai suoi familiari con distanza minima di mille metri, interdizione dai contatti e divieto di dimora nell’intera provincia di Benevento. È stata inoltre prevista l’applicazione del braccialetto elettronico, al quale l’indagato ha dato il suo consenso.
Le indagini, avviate a seguito delle denunce presentate dall’ex moglie, hanno consentito di ricostruire una serie di condotte riconducibili a una dinamica persecutoria protrattasi nel tempo. Tra i dettagli agli atti, l’accertamento di minacce inviate alla vittima tramite messaggi sui social network e su piattaforme di messaggistica, accompagnate da una serie di atteggiamenti di sorveglianza.
Oltre alle minacce, gli investigatori hanno documentato appostamenti nei pressi dell’abitazione della vittima, pedinamenti e presunti tentativi di aggressione e intrusione. Secondo quanto emerso, anche i figli della coppia e alcuni vicini avrebbero tentato di intervenire per difendere la madre, fronteggiando i comportamenti contestati.
Il gip ha motivato la scelta delle misure cautelari valutando il rischio che i comportamenti contestati potessero ripetersi. L’obiettivo dell’intervento è offrire una protezione concreta alla vittima, in un contesto in cui le condotte denunciate avrebbero potuto avere effetti preoccupanti sulla sua sicurezza e su quella della sua famiglia.
La vicenda resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le contestazioni dovranno essere accertate nel corso del procedimento, e l’uomo è da considerarsi presunto innocente fino a prova contraria. Il caso rimane aperto e sotto osservazione delle procure competenti, in attesa di ulteriori sviluppi che potrebbero emergere nel corso delle indagini.
