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Avellino, cane ucciso: le autorità chiedono collaborazione ai cittadini per far luce sul caso

Avellino, cane ucciso: le autorità chiedono collaborazione ai cittadini per far luce sul caso

Duke, autunno di sangue nei boschi di Avellino: le associazioni chiedono chiarezza e giustizia

Un cucciolo meticcio di un anno, chiamato Duke, è stato trovato senza vita in un castagneto in località Polveriera, nel comune di Monteforte Irpino (Avellino). Secondo quanto riferito dall’associazione di volontariato locale Ciotole piene, Pance felici, la morte risalirebbe a domenica scorsa.

L’annuncio arriva dal mondo della protezione animale: l’informazione è stata diffusa dall’associazione Ciotole piene, Pance felici, guidata da Paola De Nardo, che ha reso noto l’accaduto e ha chiesto agli organi competenti di intervenire. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la morte di Duke sarebbe attribuita a un evento recente nel territorio, con la specifica temporale indicata come domenica scorsa.

A rilanciare la richiesta di giustizia è Piera Rosati, presidente di Lndc Animal Protection, che ha rivolto un appello con forza alle forze dell’ordine affinché si faccia piena luce sull’identità del responsabile e si proceda con rigore verso la giustizia. L’appello non si limita a chiedere un’identificazione: Rosati invita anche a verificare se esistono collegamenti con altri episodi di crudeltà nei confronti di cani meticci verificatisi nel 2024 nella stessa zona.

Negli ultimi anni, la cronaca di Monteforte Irpino e dei comuni limitrofi ha visto episodi che hanno acceso l’attenzione sul tema della protezione animale. In particolare, nel 2024, nella località di Monteforte Irpino, un cane di nome Nathan fu ucciso da una fucilata mentre era a passeggio con i proprietari; a Montemiletto, frazione Montaperto, un altro cane fu trovato impiccato ad un albero. Questi casi hanno alimentato timori e richieste di maggiore controllo e responsabilità, aprendo un dibattito locale su sicurezza, tutela e repressione della brutalità nei confronti degli animali.

In attesa di chiarimenti provenienti dalle indagini, la vicenda di Duke continua a sollevare domande delicate: cosa è successo nel castagneto quella domenica e se possa trattarsi, almeno in parte, di un disegno più ampio di violenza verso gli animali nel territorio. Le associazioni ribadiscono la necessità di coinvolgere le forze dell’ordine in modo trasparente, affinché l’identità del responsabile venga stabilita senza indugi e vengano valutate eventuali correlazioni con i precedenti episodi del 2024.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la comunità locale resta in attesa di sviluppi concreti, mentre le realtà impegnate nella tutela degli animali intensificano l’attenzione su eventuali segnali di allarme e sulle misure di prevenzione da mettere in campo per evitare che simili tragedie e vengano ripetute.

Nota sull’epilogo della vicenda: la cronaca conferma l’esistenza di un appello pubblico e la richiesta di chiarezza, ma non anticipa responsabilità o condanne. Le autorità continueranno a verificare gli elementi e a stabilire cosa sia realmente accaduto: resta da capire se Duke sia stato vittima di un atto isolato o di una dinamica più ampia, che meriterebbe un’attenzione particolare da parte della segurança pubblica e delle campagne di sensibilizzazione dedicate agli animali.

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