Quarto, parcheggi nei viali pedonali della villa comunale: cittadini chiedono chiarezza e maggiore controllo
Quarto – La Villa Comunale Giovanni Paolo II, luogo di incontro per famiglie e frequentata da mamme con passeggini, è stata oggetto di contestazione dopo che, durante un evento serale molto partecipato, automobili e una motocicletta sono state viste sostare lungo i viali pedonali. L’immagine di auto ferme tra gli spazi destinati ai pedoni ha acceso una discussione sull’uso della zona verde e sulle norme di sicurezza in vigore durante eventi pubblici.
Le fotografie diffuse sui social mostrano veicoli posizionati lungo percorsi abitualmente destinati a passeggini, bambini e anziani, sollevando timori concreti per l’incolumità degli utenti della villa, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso. Alcuni residenti hanno segnalato che la presenza dei mezzi potrebbe ostacolare movimenti rapidi e creare pericoli reali in caso di emergenze.
“A nessuno dovrebbe essere consentito transitare o parcheggiare all’interno della villa durante un evento simile”, hanno dichiarato alcuni cittadini, riprendendo una posizione comune tra i testimoni. A supporto di questa stoccata, Michele Onorato, presidente dell’associazione Afida, ha aggiunto che la situazione è “pericolosa e irrispettosa delle regole”, sottolineando la necessità di chiarire se tali veicoli fossero autorizzati o se si sia trattato di una violazione.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la comunità ha chiesto chiarimenti ufficiali su eventuali permessi scritti che avrebbero potuto autorizzare la transità e la sosta dei veicoli all’interno della Villa Comunale. La richiesta è stata rivolta anche all’amministrazione comunale e al sindaco, chiamati a chiarire la natura di eventuali autorizzazioni e a distinguere tra fatti accertati e mere segnalazioni.
La villa è indicata dal Comune di Quarto come spazio di interesse cittadino, situato in via Pietra Bianca, nei pressi di piazza Santa Maria. Per prevenire il ripetersi di episodi simili, i residenti chiedono una maggiore presenza della polizia locale e l’installazione di dissuasori fisici agli ingressi e lungo i viali interni, con l’obiettivo di impedire l’accesso ai veicoli senza autorizzazione e di tutelare sia il verde pubblico sia chi frequenta quotidianamente l’area.
In attesa di chiarimenti, la preoccupazione resta legata soprattutto al rischio che una mancanza di controlli trasformi una situazione già delicata in un incidente potenzialmente grave per un bambino, una mamma con il passeggino o un anziano. Restano da accertare le ragioni reali della presenza dei veicoli e se siano stati conformi alle norme vigenti durante l’evento serale.
