Napoli: blitz di controllo a tappeto svela droga nascosta, contanti e telecamere abusive tra denunce
Un’operazione di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della compagnia Napoli Stella, con il sostegno del Nucleo Radiomobile di Napoli e dei Cinofili di Sarno, ha illustrato una panoramica della criminalità locale attraverso una serie di perquisizioni e sequestri disseminati in diverse zone della città. Il bilancio ufficiale parla di 311 persone identificate e 134 veicoli controllati, con 47 violazioni al Codice della Strada e tre segnalazioni per uso personale di stupefacenti. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’operazione ha poi svelato un quadro particolarmente significativo sul fronte della detenzione di droga ai fini di spaccio.
Nel corso delle attività, due persone sono finite in manette per detenzione di droga ai fini di spaccio: un 21enne, già agli arresti domiciliari, e una 27enne incensurata, conviventi, accusati di detenere sostanze stupefacenti. L’intervento della unità cinofila ha permesso di scoprire nell’abitazione 12 stecche di hashish nascoste nel bagno; la stessa donna avrebbe conservato altre 15 stecche nascoste negli slip, per un totale di 37 grammi. Oltre al materiale stupefacente, agli investigatori è sembrato utile sequestrare un bilancino di precisione e 750 euro in contanti ritenuti provento dell’attività ilícita. Non distante dalla casa, su un tetto di un garage, sono stati recuperati ulteriori 300 grammi di hashish. Il 21enne è stato portato in carcere, mentre la 27enne è agli arresti domiciliari; entrambi restano in attesa di giudizio.
L’operazione ha fornito anche altri elementi di rilievo: due denunce separate hanno interessato due persone. Un 21enne, già agli arresti domiciliari, è stato denunciato per evasione dopo essere stato trovato fuori dall’abitazione. Analoga sorte per un 39enne, anche lui agli arresti domiciliari, denunciato perché trovato in possesso di un impianto di videosorveglianza abusivo composto da cinque telecamere.
Durante le attività di perquisizione, è emerso anche un episodio che richiama l’attenzione sul versante della sicurezza privata: una 54enne, madre del ragazzo arrestato, è stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale. Le verifiche hanno interessato anche alcune aree comuni di edifici condominiali: in via Emilia, su un terrazzo, sono stati rinvenuti 50 proiettili calibro 38.
La quantità di elementi sequestrati, insieme al numero di individui controllati, mette in luce una realtà complessa in cui droga, strumenti per la misurazione del profitto illecito e apparati di videosorveglianza non autorizzati coesistono con episodi di evasione e tensioni con le forze dell’ordine. Le indagini, come sempre in questi casi, proseguiranno per chiarire ruoli, responsabilità e eventuali ricadute in altri contesti criminali della zona.
Secondo le informazioni disponibili, e come emerge dalla ricostruzione pubblicata da cronachedellacampania.it, la dinamica evidenzia una rete di contatti che alimenta sia il traffico di sostanze stupefacenti sia la gestione di strumenti di controllo non conformi alle norme vigenti, con un modello operativo che alterna contanti, droga e apparecchiature di videosorveglianza in contesti residenziali. Le autorità hanno ribadito la prudenza necessaria nel distinguere tra ipotesi investigative e fatti accertati, ricordando che le indagini sono ancora in corso e che la valutazione di eventuali responsabilità precise dovrà essere affidata alle sedi competenti.
