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Napoli sotterranea: nuovo itinerario tra pozzi, resti rupestri e miti popolari apre al pubblico

Napoli sotterranea: nuovo itinerario tra pozzi, resti rupestri e miti popolari apre al pubblico

Napoli spalanca le viscere della città a residenti e curiosi: una nuova edizione delle visite guidate propone un viaggio tra pozzi interconnessi e tesori di artigianato rupestre, dove la storia si intreccia con miti e spettacolo dal vivo. Un’esperienza che trasforma lo spaccato sotterraneo in una narrazione condivisa, fatta di incontri tra passato e presente.

Il punto di partenza è l’Acquaguiglia del Pozzaro, nascosto nel tufo giallo e a pochi passi dal Cimitero delle Fontanelle. L’appuntamento è fissato per sabato 26 settembre alle 11:00, all’uscita della stazione Materdei della linea 1. Dalla chiusa convenzione delle viscere cittadine si aprirà un itinerario pensato per offrire, oltre al racconto storico, frammenti di vita quotidiana rivissuti in chiave poetica e teatrale.

Il sito, gestito da Vincenzo Galiero, è stato trasformato in un piccolo museo della storia locale: qui convivono riggiole, mummarelle e utensili da lavoro ritrovati durante il restauro. Sono testimonianze tangibili di un tempo in cui l’acqua non era solo risorsa, ma fulcro delle attività domestiche e dei mestieri che sorreggevano la città.

Dopo la visita guidata, i partecipanti saranno immersi nel repertorio narrativo della tradizione napoletana: munaciello, bella ’mbriana e janare, intrecciati da filastrocche, cunti e canti interpretati da artisti professionisti. L’intero percorso, pensato per offrire una dimensione di teatro partecipato, dura circa 90 minuti e mira a restituire vita a spazi sotterranei spesso ignorati.

Questa iniziativa, promossa da Apsis Tour Napoli, intende offrire non solo un itinerario turistico ma un racconto vivido della Napoli sotterranea e delle sue tradizioni artigiane. L’esperienza si propone di coniugare memoria e spettacolo, favorendo una lettura del territorio capace di far risaltare i legami tra palazzi, pozzi e polifonia popolare che da secoli anima la città.

Per informazioni e prenotazioni: [email protected] o +39 334 921 7465. L’evento rappresenta un tassello della valorizzazione culturale della città, capace di trasformare una semplice visita in un laboratorio di narrazione condivisa.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’edizione in programma amplia l’offerta della Napoli sotterranea mettendo al centro la dimensione performativa accanto al patrimonio materiale, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere la storia in prima persona.

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