Napolive
Ultime Notizie

Napoli: maxi-sequestro da oltre 152,96 milioni nel caso Superbonus, 64 cantieri mai avviati

Napoli: maxi-sequestro da oltre 152,96 milioni nel caso Superbonus, 64 cantieri mai avviati

Titolo: Indagine sul Superbonus a Napoli: sequestro da 152,9 milioni e 64 cantieri fantasma

A Napoli, la maxi-inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica, Sezione II, reati contro la Pubblica Amministrazione, ha messo al centro un meccanismo di crediti d’imposta legati al Superbonus 110% che avrebbe avuto una ricaduta pesante sul bilancio pubblico. Il tribunale ha emesso un sequestro preventivo da 152.959.525,45 euro, un’operazione volta a mettere in sicurezza le somme rimaste sul tavolo dei controlli in questa fase delle indagini.

Le misure colpiscono due società operanti nel settore edile che, secondo l’inchiesta, sarebbero riconducibili ad Alfredo Guarri, indicato come figura di rilievo collegata alla Juve Stabia. L’ipotesi investigativa vede al centro una rete di operazioni tese a dare continuità formale a crediti d’imposta non sempre eseguiti o terminati come previsto, ma giustificati da asseverazioni tecniche depositate agli atti. Stando alle prime verifiche, l’obiettivo pareva essere la monetizzazione immediata dei crediti oppure l’utilizzo in compensazione tributaria, aggirando così le normali procedure di controllo.

Secondo quanto emerso dai controlli tecnici e dai sopralluoghi effettuati direttamente sui luoghi delle opere, in ben 64 cantieri non sarebbero mai partiti interventi o sarebbero stati interrotti ben prima del completamento, nonostante le certificazioni presentate agli atti. Una conseguenza diretta di questa condotta sarebbe stata la creazione di una patina di regolarità formale intorno a interventi che, di fatto, non avrebbero visto la luce. Secondo quanto riportato e come emerge dalla ricostruzione pubblicata, le somme legate ai crediti sono state spostate lungo una catena di cessioni, disegnando un mosaico finanziario su scala nazionale. Secondo le informazioni disponibili e riportate da www.cronachedellacampania.it, la procedura aveva come esito quello di aggirare i controlli e alimentare una monetizzazione non conforme.

Il sequestro disposto dal giudice delle indagini preliminari ha bloccato le riserve ancora presenti nei conti interessati, impedendo nuove cessioni o ulteriori utilizzi dei crediti in forma di compensazioni. L’intervento è di natura cautelare reale, tipico delle fasi iniziali delle indagini, e resta impugnabile nelle sedi competenti. In questa fase, vige la presunzione di innocenza per tutti gli indagati, con la precisa tutela delle possibilità di sviluppi processuali futuri.

La ricostruzione, pur ampia, lascia in sospeso alcuni elementi: quali siano esattamente le aziende coinvolte oltre alle due società inizialmente interessate, come si sia svolta la catena di cessioni tra crediti e acquirenti distribuiti sul territorio nazionale, e quali ruoli specifici abbiano rivestito soggetti pubblici o professionisti tecnici. Risulta inoltre necessario capire se esistano altri cantieri corroboranti la tesi dell’inoperosità o dell’interruzione prematura, e quali rapporti economici abbiano facilitato il flusso dei crediti.

Gli investigatori proseguono le verifiche: l’obiettivo è chiarire la dimensione reale del danno all’Erario e individuare eventuali responsabilità dirette o indirette. L’orientamento resta quello di distinguere tra fatti accertati e mere hypothesi investigative, senza oltrepassare limiti di responsabilità che la legge riserva alle sedi competenti. Nel frattempo, il quadro che emerge dall’indagine resta quello di un meccanismo complesso, articolato su più livelli, che ha sfruttato crediti fiscali per situazioni non pienamente realizzate.

Resta da capire se emergano sviluppi decisivi nelle prossime settimane, con ulteriori misure cautelari o l’eventuale incrinarsi di rapporti tra le aziende coinvolte. Le indagini proseguono per fare chiarezza sui contorni di una vicenda che, se confermata, avrebbe pesanti riflessi sul sistema di controlli e sulle misure di incentivazione legate al Superbonus.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →