Il Napoli esce dal Meazza con una sconfitta che lascia un retrogusto amaro. La squadra di Allegri ha avuto un avvio promettente, ma un calo nel secondo tempo ha consentito all’Inter di ribaltare la partita.
Fin dall’inizio, il match ha offerto un ritmo frenetico, con l’Inter che si è presentata sul campo con un’intensità notevole. Dopo un paio di tentativi falliti, i partenopei hanno risposto bene, creando due occasioni potenziali. Anguissa, in particolare, ha visto il suo tiro respinto dal portiere avversario, Josep Martínez, segno di come la sfida fosse aperta.
Il primo tempo si è chiuso senza reti, lasciando presagire che la vera battaglia sarebbe iniziata nella ripresa. E così è stato: il Napoli è riuscito a trovare il vantaggio con un gol di Matteo Politano al 50′. Tuttavia, il gioio dei tifosi è stata di breve durata; solo tre minuti dopo, Lautaro Martínez ha siglato il pari, gelando gli entusiasmi della curva partenopea.
Dopo il gol subito, la squadra non è riuscita a reagire come avrebbe dovuto. L’Inter ha capitalizzato il momento di difficoltà con la rete di Marcus Thuram all’82’, portandosi in vantaggio. Il Napoli ha tentato di rialzarsi, e in un’azione degna di nota, Lucca ha servito un ottimo pallone, ma Anguissa, nella confusione, non è riuscito a insaccarlo.
Il colpo di grazia è arrivato nei minuti finali: Lautaro ha chiuso definitivamente i giochi con un gol al 90+1’, portando i neroazzurri alla vittoria. Con zero punti in tasca, al Napoli restano solo i rimpianti per ciò che avrebbe potuto essere, incapsulati nell’occasione mancata di Anguissa — una palla che, se trasformata, avrebbe potuto cambiare le sorti della gara.
I partenopei dovranno ora riflettere su questo scivolone e lavorare per risalire la china, poiché la prossima sfida si preannuncia cruciale per il morale e la classifica.
