Napolive
Ultime Notizie

Giugliano: minori costretti a restare in casa tra fumi tossici, l’appello della comunità alle istituzioni

Giugliano: minori costretti a restare in casa tra fumi tossici, l’appello della comunità alle istituzioni

Giugliano, un nuovo allarme roghi: la salute non ha indirizzo e la responsabilità non può essere barterata tra enti. A lanciare l’appello è Don Francesco Saggiomo, garante dei diritti delle persone private della libertà personale per la Provincia di Caserta, in un intervento che collega la questione ambientale ai diritti fondamentali di cittadini e detenuti. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, il richiamo mira a una presa di coscienza condivisa tra istituzioni e tutta la comunità locale.

Il punto centrale dell’intervento è chiaro: la tutela della persona non può dipendere dal quartiere in cui si vive né dal ruolo che si ricopre. Saggiomo sottolinea un principio di fondo, richiamando il dovere dello Stato di garantire salute e dignità a chi vive nel territorio, così come a chi si trova in condizioni di privazione della libertà. Si tratta, in sostanza, di un invito alla coerenza tra principi costituzionali e azioni quotidiane delle istituzioni preposte alla cura e alla sicurezza pubblica.

L’impatto sui più giovani è al centro della denuncia. Le famiglie descrivono quotidianamente un clima di incertezza e disagio: i bambini e gli adolescenti sono costretti a confrontarsi con odori forti e con la necessità di limitare le attività all’aperto, soprattutto nelle ore serali e notturne. L’aria irrespirabile e i fumi che tornano a invadere i quartieri alimentano un senso di precarietà permanente, con l’ombra di potenziali conseguenze sulla salute dei più piccoli.

Nella critica, l’attenzione si sposta anche sul modo in cui lo Stato gestisce le fragilità territoriali. Saggiomo richiama l’attenzione sulle contraddizioni evidenziate dalla gestione di strutture di contenimento come il CPR di Castel Volturno, suggerendo che prima di progettare nuove unità di detenzione o contenimento sia indispensabile mettere in sicurezza e responsabilizzare le realtà già esistenti sul territorio. Il messaggio è chiaro: intervenire in modo puntuale e coerente è preferibile al continuoRicorso a interventi spettacolari o a proclami.

Infine, l’appello è rivolto a chi ha ruoli decisionali: amministratori, enti preposti alla prevenzione e organismi di vigilanza devono abbandonare le dichiarazioni d’intenti e passare a misure concrete, tempestive e verificabili. È un invito a una vigilanza che si traduca in azioni misurabili, in grado di fermare, sul piano pratico, l’aggressione silenziosa a un comprensorio già fragile. La fonte sottolinea l’esigenza di un coordinamento reale tra politica, sistema sanitario e forze di controllo, affinché la salute pubblica non diventi, ancora una volta, il terreno di un test case per la burocrazia.

In sintesi, l’allarme di Giugliano non è solo una questione di roghi: è una sollecitazione a ricostruire fiducia tra cittadini e istituzioni, mettendo al centro diritti fondamentali, protezione della salute e concretezza operativa. Per il territorio campano, si tratta di una verifica di responsabilità che non può restare in cantiere.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →