Napolive
Ultime Notizie

Aggressione in casa a Calitri: 28enne accoltella l’ex compagna e tenta la fuga con il bottino.

Tentato femminicidio ad Avellino: arrestato un 28enne per aggressione e rapina Un’aggressione di violenza inaccettabile ha scosso Calitri, un piccolo comune in provincia di Avellino, dove una donna di 28 anni ha subito un attacco brutale…

Aggressione in casa a Calitri: 28enne accoltella l’ex compagna e tenta la fuga con il bottino.

Tentato femminicidio ad Avellino: arrestato un 28enne per aggressione e rapina

Un’aggressione di violenza inaccettabile ha scosso Calitri, un piccolo comune in provincia di Avellino, dove una donna di 28 anni ha subito un attacco brutale all’interno della sua abitazione. L’episodio è avvenuto sabato pomeriggio e ha visto coinvolto un connazionale della vittima, con il quale la donna aveva avuto una relazione, terminata dalla stessa per motivi ancora da chiarire.

Secondo la ricostruzione degli investigatori del Comando provinciale dei Carabinieri di Avellino, la giovane è stata colpita ripetutamente alla testa e al volto con un oggetto contundente. Dopo averla malmenata, l’aggressore ha chiuso la donna in camera da letto, dileguandosi successivamente con una somma di denaro. Ma il suo tentativo di fuga è stato di breve durata: i Carabinieri, dopo aver avviato immediatamente le indagini, lo hanno rintracciato al terminal di Lioni, mentre era in viaggio su un autobus diretto a Napoli.

L’arrestato, un uomo di 28 anni, è ora detenuto nel carcere di Avellino e dovrà rispondere di accuse gravissime, che includono tentato femminicidio, rapina e sequestro di persona. Nel frattempo, la vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Carlo di Potenza, dove ha trascorso diverse ore sotto osservazione prima di essere dichiarata fuori pericolo.

Mariem, originaria della Tunisia, si era trasferita a Calitri dalla provincia di Caserta lo scorso giugno, avviando una nuova vita e un lavoro da commessa in un bar del paese. Questo episodio allarma non solo gli investigatori, ma solleva interrogativi sulla sicurezza delle donne in contesti di vulnerabilità. Le autorità giudiziarie ora indagano per chiarire ogni aspetto della vicenda, nella speranza di far luce su un’aggressione che ha messo in evidenza la necessità di una maggiore attenzione e protezione nei confronti delle donne vittime di violenza.

La vicenda di Mariem rappresenta un grido d’allerta che richiede una riflessione profonda su dinamiche relazionali tossiche e sulle misure di prevenzione necessarie per proteggerle. Come confermato da fonti locali, il caso resta aperto e deve essere gestito con la massima serietà, affinché simili atrocità non si verifichino in futuro.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →