Truffa ai Viaggi a Pozzuoli: Oltre Cento Cittadini Coinvolti in Un’Inchiesta Sulla Finta Agenzia
Una rete di inganni ha colpito oltre cento cittadini a Pozzuoli, dove una presunta agenzia di viaggi avrebbe truffato famiglie e singoli, promettendo servizi mai forniti. Le vittime, tra cui un ragazzo di 16 anni con aspirazioni artistiche, hanno versato migliaia di euro per viaggi e soggiorni che non sono stati mai prenotati.
La scoperta di questa truffa ha scatenato una denuncia collettiva, con un numero significativo di cittadini che lamentano perdite ingenti. Tra le testimonianze raccolte dal deputato Francesco Emilio Borrelli, emergono storie di oggetti acquistati a caro prezzo e sogni di vacanze infranti, seguite dalla dura realtà del bradisismo e delle difficoltà socio-economiche della zona flegrea.
“Questa è una mega truffa che deve trovare giustizia,” ha dichiarato Borrelli, sottolineando l’urgenza di un intervento della magistratura. La somma totale delle perdite subite dai cittadini ammonta a centinaia di migliaia di euro, fondi che potrebbero altrimenti servire per necessità fondamentali in una regione già messa a dura prova.
Si segnala che l’agenzia in questione non possedeva i requisiti normativi richiesti per operare, come attestato da Cesare Foà, presidente di ADV Unite e AIDIT Campania. La mancanza di polizza assicurativa e fondo di garanzia rende questa situazione ancora più allarmante. Foà ha esortato i cittadini a esercitare un’attenzione particolare verso offerte apparentemente troppo vantaggiose e a controllare sempre la legittimità delle agenzie.
Ora Pozzuoli guarda con speranza a un intervento risolutivo da parte delle forze dell’ordine, affinché le vittime possano riavere quanto perduto e perché casi di questo tipo non si ripetano in futuro. La mobilitazione della comunità e il pressante intervento delle istituzioni sono passi cruciali per restituire fiducia a un territorio già segnato da difficoltà.