Titolo: Un Milione di Euro per il Rientro Sicuro delle Famiglie Sgomberate dai Campi Flegrei
A seguito del terremoto che ha scosso i Campi Flegrei il 31 luglio, la Regione Campania ha disposto un sostegno concreto per le famiglie sfollate. Con un decreto della Direzione generale della Protezione Civile del 17 agosto, sono stati stanziati 1 milione di euro, suddivisi in 800mila euro per il contributo di autonoma sistemazione e 200mila euro per supporto alberghiero.
Questo finanziamento permette al Comune di Pozzuoli di avviare immediatamente il pagamento delle richieste di assistenza presentate dai cittadini. Nel frattempo, la Protezione Civile nazionale è attivamente impegnata nella valutazione dei danni agli edifici colpiti, mirando a garantire il rientro in sicurezza di alcune delle oltre tremila persone coinvolte nell’emergenza.
Separatamente, la Regione ha partecipato a due incontri con i sindaci dell’area flegrea e i comitati civici nel Centro Operativo Comunale di Pozzuoli. Durante questi incontri, sono state discusse modifiche al decreto-legge sui Campi Flegrei e raccolte proposte per affrontare questioni urgenti, come la disponibilità di abitazioni, l’alto costo degli affitti e la semplificazione delle procedure per l’accesso ai contributi.
L’assessora Fiorella Zabatta ha evidenziato l’importanza di queste risorse nel contesto di un piano più ampio di supporto ai cittadini, evidenziando anche l’attività di soccorso lungo il lungomare e il porto. Sono attivi anche servizi di supporto psicologico a Monterusciello e progetti per la creazione di un hub in via Artiaco, che faciliteranno ulteriormente la gestione dell’emergenza.
Iniziative di solidarietà, come la “tenda della solidarietà”, permettono di raccogliere beni di prima necessità per i residenti nei centri di accoglienza. Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha ribadito l’impegno per assicurare che la popolazione non venga lasciata sola e per stimolare il rientro sicuro delle famiglie, collaborando con le autorità locali e la prefettura di Napoli per apportare modifiche normative necessarie.
Infine, il 27 agosto è stato convocato un Consiglio regionale monotematico per discutere l’emergenza e pianificare le azioni future. Gli sviluppi della situazione rimangono sotto attenta osservazione, mentre le autorità locali si prodigano per affrontare le sfide legate alla ricostruzione e al supporto delle famiglie coinvolte.