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Terra di tensione a Castellammare: ultras Juve Stabia nel mirino, tre indagati e perquisizioni shock!
Una tempesta si sta abbattendo su Castellammare di Stabia. Tre membri noti dei gruppi ultras della Juve Stabia sono finiti nel mirino della Polizia, colpevoli di violazione del DASPO e lancio di materiale pericoloso. Questi eventi hanno suscitato agitazione tra i tifosi e messo in allerta le forze dell’ordine.
“Non possiamo tollerare comportamenti che minacciano la sicurezza di tutti”, ha dichiarato un portavoce della Polizia. Le indagini, però, non si fermano qui. Il “Circolo degli Amici”, epicentro delle riunioni tifose, è stato al centro di un’operazione che ha portato a perquisizioni mirate. In un susseguirsi di eventi tesi, sono stati rinvenuti due petardi Mefisto, una mazza da hockey, un coltello a serramanico e un tirapugni, tutto materiale potenzialmente letale per l’incolumità pubblica.
La scintilla che ha acceso la miccia è stata la partita tra Juve Stabia e Cremonese, giocata il 21 maggio 2025. Gli agenti hanno identificato i tre sospettati in prossimità dello stadio, in violazione dei provvedimenti di DASPO già imposti. Non solo uomini di legge, ma anche cittadini preoccupati, hanno denunciato il caos che due ultrà hanno causato al termine della gara, accendendo fumogeni e lanciando petardi. Una scena da film dell’orrore con le persone in fuga, tutte a cercare riparo.
Nel frattempo, la Questura ha deciso di intensificare le misure di sicurezza. Le procedure per inasprire le restrizioni già esistenti sul DASPO sono in fase di avvio. E non c’è solo una questione di restare in guardia: è in corso anche una verifica sull’operato del circolo, per capire se sia realmente un luogo di aggregazione o un covo di violenza.
L’aria a Castellammare è densa di tensione. Chi lavora e vive nei pressi dello stadio ha paura e chiede risposte. “Non vogliamo più vivere così”, afferma un tifoso, mentre gli altri annuiscono, in segno di accordo. C’è chi si chiede: c’è una via d’uscita per riportare la calma in un contesto che sembra sempre più lontano dalla tanto agognata tranquillità? E mentre la polizia continua le indagini, i cittadini seguono l’evolversi degli eventi, sperando in un futuro più sereno, ma temendo il peggio.
