Ultime Notizie
Shock al Vesuvio: 60enne lancia ordigno dall’auto e brucia 20 sacchi rifiuti, arrestato
Un lampo di fuoco illumina la sera a Terzigno. Un 60enne dei paesi vesuviani lancia un ordigno incendiario dalla sua auto e brucia 20 sacchi di rifiuti nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio.
Succede lunedì scorso, intorno alle 18. Le fiamme divorano plastica e immondizia varia, proprio in un’area bonificata della Terra dei Fuochi.
I Carabinieri Forestali di Boscoreale e del Reparto Parco non perdono tempo. Le telecamere ad alta definizione, installate per i controlli del Commissario Unico, riprendono tutto nitido.
L’uomo è identificato subito. Arrestato in flagranza differita nelle ore successive.
Ma non è solo. L’indagine scava più a fondo. Tra il 30 aprile e il 5 maggio, tre italiani dei paesi vesuviani, tra i 35 e i 70 anni, avevano scaricato lì gli stessi sacchi. Usando l’auto di uno di loro.
Denunciati a piede libero per smaltimento illecito. Al conducente, patente ritirata.
“Grazie alla videosorveglianza stiamo colpendo chi sversa e chi appicca il fuoco”, dice il comandante dei Carabinieri Forestali. “La Terra dei Fuochi non avrà tregua”.
L’operazione si inserisce nel giro di vite contro gli illeciti ambientali. Tecnologie in prima linea, occhi ovunque sul Vesuvio.
Napoli e i suoi dintorni trattengono il fiato. Chi manda questi piromani? E quanti sacchi aspettano ancora la loro scintilla?
