Cronaca
Patriarca assolta: ma la politica locale cambia davvero?
Se dici Gragnano, dici trasporto scolastico. E se dici trasporto scolastico, dici Patrimonio di polemiche! La deputata Patrizia Patriarca è stata assolta dopo una vicenda giudiziaria che ha tenuto banco per ben 17 lunghi anni. Ma ora chi l’aveva messa in croce, che fine ha fatto?
La questione è che l’assoluzione di Patriarca non è solo una vittoria personale, ma un segnale, un campanello d’allarme per la politica locale. La gente è stanca di aspettare giustizia e, parliamoci chiaro, chiaro è che questa storia di promesse non mantenute ha indotto un certo scetticismo. “La verità trionfa sempre!”, diranno in molti. Ma la verità ha un prezzo, e a pagarlo sono sempre i cittadini.
Questa assoluzione porta con sé riflessioni pesanti. Quali politiche ci si aspetta ora nei trasporti pubblici? E soprattutto, la fiducia dei cittadini verso le istituzioni tornerà a crescere o continuano a essere tutte chiacchiere da bar? La politica si riorganizzerà per essere più trasparente o si ripeteranno gli stessi errori del passato?
Come diceva un vecchio saggio, “il popolo ha memoria corta”, ma questa volta la memoria di chi si è sentito trascurato rischia di essere lunga. Raccogliere i cocci non sarà facile, e non bastano i sorrisi di circostanza per sistemare le cose. Se la politica locale non prende questa occasione al volo, sarà davvero un’ulteriore occasione persa. La domanda ora è: il cambiamento è possibile o siamo destinati a un eterno ritorno?
