Ultime Notizie
Napoli, sollievo per gli spazzini: Regione sblocca stipendi Consorzio Bacino
Napoli respira sollievo: dopo mesi di proteste e code infinite agli sportelli, arrivano gli stipendi ai lavoratori del Consorzio unico di bacino Napoli-Caserta. Famiglie intere, dai Quartieri Spagnoli a Caserta, tirano un sospiro tra le mura scrostate.
L’annuncio è arrivato come un fulmine a ciel sereno. L’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha tagliato i nodi: “Con l’approvazione del debito fuori bilancio abbiamo stanziato le risorse necessarie per saldare gli arretrati”.
Da troppo tempo, questi operai – spazzini, netturbini, uomini e donne che tengono pulite le strade di una città che non dorme mai – lottavano per un piatto sulla tavola. Code sotto il sole cocente di Fuorigrotta, sit-in davanti al Palazzo regionale. “Pensavo di perdere la casa”, ci confida Salvatore, 52 anni, da anni nel Consorzio. “Ora posso guardare i miei figli negli occhi”.
La tensione sale nei vicoli affollati di Napoli. Qui, dove un ritardo in busta paga significa pane razionato, l’urgenza è palpabile. Il Consorzio, che copre il bacino Napoli-Caserta, ha incassato i fondi regionali dopo un’attesa estenuante. Ma le famiglie chiedono garanzie.
I soldi entreranno sui conti entro giorni. La Regione ha sbloccato centinaia di migliaia di euro. Eppure, tra le bancarelle di Pignasecca e i mercati rionali, si sussurra: e il prossimo mese?
La città osserva. I lavoratori esultano, ma la domanda resta sospesa. Basterà questo a spegnere le tensioni? O è solo una tregua in una battaglia che non finisce mai?
