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Napoli, raid in centro: tre pusher arrestati con cocaina e hashish in un’emergenza crescente
“Un’altra notte di paura e arresti a Napoli. Tre pusher sono stati presi in flagranza durante controlli intensificati dalla Polizia, in un contesto urbano già minato da problemi di droga e microcriminalità. La città continua a combattere contro una realtà che non sembra fermarsi.
Il primo colpo lo hanno inferto gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia, in un’operazione tra vico Milano e vico Venezia. Qui, hanno individuato un uomo di 28 anni che, secondo le indagini, stava cedendo qualcosa a un’acquirente. Quest’ultimo, accortosi della presenza della Polizia, si è dato alla fuga. Gli agenti, però, sono intervenuti e hanno trovato il giovane in possesso di 19 involucri di hashish, per un totale di circa 42 grammi, e 35 euro in contanti. “L’ennesima conferma che qui il traffico di droga non si ferma mai,” ha commentato un passante visibilmente sconvolto.
Il secondo arresto è avvenuto in via Rosario a Portamedina. Il conducente di uno scooter, alla vista della pattuglia, ha cercato di dileguarsi. Ma la Polizia non ha abbassato la guardia, fermandolo poco dopo. Durante la perquisizione, gli agenti hanno scoperto oltre 200 grammi di cocaina e 195 euro in contante. L’uomo, un 36enne, è finito in manette per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Ma non è finita qui. In un’operazione nell’ambito del piano “Stazioni Sicure”, gli agenti della Polizia Ferroviaria, mentre pattugliavano all’esterno di Napoli Centrale, hanno notato un soggetto nel bel mezzo di una cessione di droga. Un uomo già noto alle forze dell’ordine è stato bloccato e trovato in possesso di dosi di hashish e marijuana, insieme a una somma di denaro.
Questi blitz fanno parte di un piano più ampio della Questura di Napoli, volto a ripristinare la sicurezza in aree vulnerabili come le stazioni e i quartieri centrali. Cittadini sempre più preoccupati osservano con attenzione le operazioni, consapevoli che la lotta alla droga è lungi dall’essere finita. Ma la domanda resta: quanto ancora dovremo aspettare per una Napoli libera dalla morsa dello spaccio?”
