Ultime Notizie
Napoli esulta: sangue di San Gennaro si liquefà di nuovo al Duomo
Il sangue di San Gennaro si è sciolto. Napoli esplode in un boato di gioia dal sagrato della Cattedrale.
Erano le 17.03 precise. L’arcivescovo, cardinale Domenico Battaglia, ha alzato il cero con la reliquia. La folla, stipata tra i vicoli del centro storico, ha trattenuto il fiato. Poi l’annuncio: “Il miracolo è avvenuto!”. Applausi, lacrime, urla di “Viva San Gennaro!”.
Migliaia di napoletani accorsi da Forcella a Spaccanapoli. L’aria densa di incenso e tensione. È il primo dei tre riti annuali, quello del 16 dicembre. Il santo patrono non ha fatto attendere i suoi devoti.
Un testimone oculare, operaio del Rione Sanità, ci racconta: “L’ho visto liquefarsi sotto i miei occhi. Un fremito, poi il sangue vivo. Napoli ha bisogno di questo, in tempi così duri”.
La Cattedrale ribolle ancora. Fedeli pregano inginocchiati sui sampietrini lucidi di pioggia. Qualcuno grida grazie al santo che protegge la città dal Vesuvio e dalle disgrazie.
Il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro si ripete. Ma stavolta, con la pandemia che aleggia, l’urgenza è palpabile. La città intera discute: è fede o scienza?
Cosa succederà a settembre, per la festa grande? Napoli attende, col cuore in gola.
