Ultime Notizie
Maxi sequestro a Scampia: pistola e droga occultate in un edificio dimenticato
Una soffiata anonima ha fatto tremare il quartiere di Scampia, nel cuore della Napoli orientale. La Polizia di Stato ha effettuato un maxi sequestro di sostanze stupefacenti e un’arma da fuoco, portando alla luce una realtà inquietante che si nasconde tra i palazzi di via Baku.
Gli agenti, allertati da movimenti sospetti nella zona della “torre bianca”, si sono immediatamente attivati. “Abbiamo notato dei giovani allontanarsi in fretta dopo uno scambio”, ha rivelato un poliziotto che ha partecipato all’operazione. Le immagini che si presentano alla mente non sono rassicuranti: scambi furtivi e volti tesi in una zona già conosciuta per la sua difficoltà.
Dopo aver esaminato lo stabile all’angolo tra via Baku e via della Resistenza senza esito, la Polizia ha deciso di estendere le ricerche. Conoscendo bene la zona, hanno attivato controlli nella vicina via Ghisleri, notoriamente roccaforte di piazze di spaccio. Gli agenti non si sono lasciati scoraggiare e, con il supporto della Volante 15, hanno esplorato un altro edificio con la tipica torre bianca.
E qui, in un sottoscala, è accaduto il colpo di scena: scoperto uno zaino nero, ben nascosto. All’interno, una pistola semiautomatica con matricola punzonata, completa di munizioni, attendeva in silenzio. Ma non era tutto: sei confezioni di sostanza bianca, suddivise in polvere e in scaglie, per un peso totale di circa 7,4 chilogrammi, sono state trovate insieme all’arma.
La Polizia Scientifica è subito intervenuta per repertare le prove. “In questo quartiere, abbiamo visto troppe cose. Ogni sequestro evidenzia una piaga che sembra non avere fine”, ha commentato un altro agente, masticando la frustrazione di un lavoro che sembra spesso ciclico.
Intanto, le indagini si intensificano. Chi ha depositato quell’arma? E da dove proviene la droga? Scampia, ancora una volta, si ritrova al centro della cronaca, mentre i cittadini si interrogano su cosa si nasconda realmente dietro la facciata dei palazzi. Il sospetto è palpabile e il clima instabile. C’è chi teme che questa notizia sia solo la punta dell’iceberg. Resta da vedere quali sviluppi ci riserverà questa inquietante vicenda.
