Sorrento in allerta: ex sindaco rivela tangenti per 215mila euro!

Sorrento in allerta: ex sindaco rivela tangenti per 215mila euro!

Sorrento è in subbuglio. “Ho preso tangenti per 215 mila euro”, la confessione dell’ex sindaco Massimo Coppola ha destato scalpore e creato un terremoto politico. Le sue rivelazioni, avvenute lo scorso settembre e ora rese pubbliche, hanno portato a un inquietante sviluppo: l’ordinanza del gip Maria Concetta Criscuolo ha disposto interrogatori per 15 nuovi indagati.

Non è un caso che sull’ex sindaco si sia concentrata l’attenzione: secondo l’indagine della Guardia di Finanza e della Procura di Torre Annunziata, Coppola non operava da solo. “Il sistema era ben consolidato”, racconta un investigatore, “incassava le tangenti attraverso Raffaele Guida, ‘Lello il sensitivo’, e un ex membro dello staff, Francesco Di Maio, che orchestrava i concorsi truccati”. Un intreccio di corruzione, appalti e favoritismi che fa rabbrividire.

La scintilla che ha acceso l’inchiesta è scattata il 20 maggio 2025, quando Coppola è stato arrestato in flagranza. Durante un controllo in un ristorante, i finanzieri hanno filmato una persona intenta a contare banconote nel bagno del locale: un modo di pagare che parlava da sé.

Le incertezze si allungano sull’operato comunale: 13 appalti sotto accusa, fra cui i lavori per il “Campo Italia” e il celebre Teatro Tasso. Oltre alle mazzette già documentate, i pm hanno fatto emergere tre concorsi pubblici sotto la lente d’ingrandimento. E la scoperta di 115 mila euro in contante durante una perquisizione a casa di un indagato ha confermato che il malaffare era all’ordine del giorno.

Ad aumentare la tensione, il rischio che il Comune di Sorrento venga sciolto per infiltrazioni malavitose. “Stiamo monitorando la situazione dell’ente”, dichiara un portavoce del Viminale. Già commissariato da maggio, il Comune potrebbe vedere annullate le elezioni programmate per il 24 maggio se le indagini portassero a sviluppi rapidi.

In vista degli interrogatori fissati per il 16 e 17 aprile, i nomi dei 15 indagati si allungano come un’ombra sul municipio: funzionari, dirigenti e imprenditori, tutti pronti a svelare una rete di complicità che potrebbe infiammare ancor di più l’opinione pubblica. La cittadinanza veglia, oscura fra le strade di Sorrento, mentre le domande affollano la mente: chi sarà il prossimo a confessare? E quali altre verità si celano dietro questa torbida vicenda? La notte è ancora lunga.

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