Napoli si prepara al cambiamento: Pierpaolo Sepe alla guida del Teatro Trianon
Il teatro Trianon Viviani di Napoli ha deciso di voltare pagina, nominando Pierpaolo Sepe come nuovo direttore artistico. "Abbiamo scelto il meglio per rilanciare una delle istituzioni culturali più importanti della città," ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, durante la conferenza stampa tenutasi a Palazzo Santa Lucia, che ha visto la presenza di diversi esponenti istituzionali, tra cui il sindaco Gaetano Manfredi.
Sepe, regista con una carriera trentennale e una collezione di premi prestigiosi come il Premio Ubu, si trova ora a raccogliere l'eredità di Marisa Laurito. Il suo progetto si distingue per la cura con cui intende intrecciare la canzone napoletana con la modernità. Le sue ambizioni sono chiare: ogni stagione si concentrerà su produzioni originali, darà spazio alla drammaturgia under 35 e onorerà la figura di Raffaele Viviani.
Una delle novità più rilevanti è la creazione di un'“Accademia dei Mestieri del teatro Trianon,” un'iniziativa innovativa che offrirà formazione non solo a attori, ma anche a macchinisti, fonici e tecnici di scena, con un occhio particolare per i giovani provenienti da contesti sociali più fragili. "Vogliamo che il Trianon diventi un faro per Forcella," ha spiegato Sepe, evidenziando il legame con il territorio e la comunità locale.
Il teatro di piazza Calenda non sarà solo un palcoscenico, ma un dispositivo di ascolto, grazie a una collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II. Questo approccio mira a costruire un dialogo duraturo con i residenti, facendo del Trianon un presidio sociale oltre che culturale. "La cultura è la chiave per il futuro della nostra Regione," ha ribadito Fico, sottolineando l'importanza di un metodo di selezione trasparente.
La soddisfazione si legge nei volti di tutti i protagonisti, specialmente in quello di Manfredi, che ha espresso il desiderio di vedere il Trianon diventare un laboratorio di innovazione per la tradizione popolare. Con Pierpaolo Sepe al timone, il Trianon Viviani sembra pronto a riscrivere la storia di Napoli, ma il percorso non sarà semplice. Quali sfide e opportunità attenderanno questo nuovo capitolo? I cittadini sono invitati a riflettere: quanto è fondamentale un teatro che parli alla comunità e alle sue esigenze?