Inchiesta shock a Napoli: 450mila euro dei calciatori all’organizzazione
Quattrocentocinquantamila euro versati da calciatori di Serie A sui conti di un'organizzazione di escort. L'inchiesta della Procura di Milano fa tremare il mondo del calcio.
Al centro, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, arresti domiciliari per i capi della MA.DE Milano. Non solo serate in discoteca. Un sistema rodato di lusso e prostituzione, con droga della risata inclusa.
La Guardia di Finanza ha scovato i bonifici. Soldi puliti sui conti correnti. "Questi flussi parlano chiaro", spiega il GIP Chiara Valori nelle carte. Oltre un terzo del profitto illecito stimato in 1,2 milioni.
Revolut e conti esteri mappati con l'Ordine Europeo di Indagine. Da Buttini e Ronchi, 276mila euro. Ai collaboratori, 111mila per intermediare con i vip.
Base a Cinisello Balsamo, punto di arrivo per ragazze dall'estero. D'estate, tutto si sposta a Mykonos. Segue i calciatori in vacanza.
Intercettazioni che inchiodano. "Devo sempre trovare ragazze", dice uno degli indagati. Ricambio continuo per una clientela top. Gestiscono pure i debiti dei clienti.
Circa settanta nomi di Serie A. Milan, Inter, Juventus, Sassuolo, Verona. Nessuno indagato. Solo clienti, pagamenti leciti per legge. Nomi sotto omissis, tutelati come testimoni.
Ma i social tradiscono. Foto con i campioni per farsi belli. Accesso ai privé del Pineta, weekend esclusivi. Immagine da insider della movida milanese.
Un giro da 360 gradi. Privacy assoluta per i big del pallone. Logistica perfetta, dal locale al jet privato.
E ora? Quanti altri dettagli emergeranno dalle carte? I nomi resteranno segreti o salteranno fuori? Il calcio italiano trattiene il fiato.