Truffe agli anziani, paura a Pistoia: arrestati due napoletani
Napoli sotto assedio dalle truffe agli anziani. Due colpi messi a segno in poche ore nel caos del centro storico, fermati dalla polizia in flagranza.
È successo ieri mattina nel Rione Sanità. Un 19enne bussa alla porta di un'anziana di 88 anni, si finge delegato del tribunale. "Signora, deve consegnarmi subito oro e soldi per un'urgenza giudiziaria", le dice con voce ferma. La donna, spaventata, gli affida 25 mila euro in contanti e gioielli di famiglia.
La Squadra Mobile piomba sul posto. Lo bloccano mentre esce dal palazzo fatiscente di via Vergini. Tutto recuperato e restituito alla vittima. Il ragazzo finisce dritto in carcere, in attesa di convalida.
Poche ore dopo, urgenza a Secondigliano. Un 54enne chiama un residente: "C'è un problema con la sua auto, un sequestro giudiziario. Mi dia i dati o intervengo io". L'uomo fiuta l'inganno, compone il 112.
Gli agenti arrivano di corsa tra i vicoli stretti. Lo inchiodano mentre cerca di filarsela su un motorino. Denuncia a piede libero per tentata truffa.
"Questi raggiri colpiscono i più deboli, ma Napoli non si piega. Continuiamo i controlli h24", dice il commissario della Mobile, ispettore De Luca.
Il Questore emette fogli di via: tre anni per il giovane, quattro per il 54enne. Divieto assoluto di rimettere piede in città.
Le strade brulicano di gente, ma la paura serpeggia. Quante nonne oggi apriranno la porta a un estraneo? La città tiene il fiato sospeso.