Campi Flegrei in allerta: Ciciliano lancia l’allarme sulla sicurezza nelle scuole

"Conoscere il passato per proteggere il futuro." Queste parole di Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, rimbombano forti nell'aria di Napoli. La città, abituata a convivere con le sue storie e le sue tragedie, ospita oggi l’inaugurazione della mostra “Terremoti d’Italia” presso Città della Scienza. Un'iniziativa che mira a risvegliare le coscienze e a rendere i cittadini più consapevoli della geologia del territorio flegreo.

“Siamo di fronte a un territorio che mantiene le stesse dinamiche da millenni e continuerà a farlo,” ha dichiarato Ciciliano, evidenziando la necessità di una strategia che non si basi solo sull’emergenza, ma sulla prevenzione. Il messaggio è chiaro: la comunità deve essere preparata.

Educare i più giovani diventa quindi fondamentale. La scelta di Città della Scienza come sede non è casuale; è un simbolo di rinascita. Qui, dove il passato ha lasciato cicatrici profonde, ora si semina la cultura della sicurezza. Ciciliano ha aggiunto: “Se grazie a questo sforzo educativo anche una sola abitazione in più resterà sicura in futuro, avremo vinto la nostra sfida.” Un obiettivo che sembra piccolo, ma che rappresenta un passo cruciale verso un domani più sicuro.

La discussione si sposta poi sui fondi per la sicurezza abitativa. Ciciliano ha sottolineato un aspetto fondamentale: “Le abitazioni che presentano difformità o irregolarità non possono beneficiare dei fondi.” Un richiamo fermo alla legalità che si intreccia con la vita dei napoletani, costretti a confrontarsi con le vulnerabilità delle proprie case. La legge è chiara, ma il rispetto delle norme diventa un tema scottante in una città dove il costruire è spesso all'ombra di scelte discutibili.

In un contesto urbano come Napoli, dove la storia è un peso e un patrimonio, la questione della sicurezza diventa una questione di vita o di morte. Cosa accadrà ora, nei prossimi giorni? Le famiglie prenderanno davvero sul serio queste nuove sfide? La risposta è nelle mani di quei cittadini, con la speranza che il messaggio di Ciciliano risuoni oltre i confini di Città della Scienza. La sicurezza delle nostre case, delle nostre vite, dipende da tutti noi.

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