Studentessa di Ingegneria navale alla Federico II conquista oro mondiale nella vela ILCA Under 21

Studentessa di Ingegneria navale alla Federico II conquista oro mondiale nella vela ILCA Under 21

Studentessa dell’Università Federico II conquista l’oro mondiale nella vela ILCA Under 21

Ginevra Caracciolo Di Brienza, studentessa di Ingegneria navale all’Università Federico II di Napoli, ha vinto la medaglia d’oro al Campionato mondiale classe ILCA Under 21. La competizione si è svolta a Lanzarote, con dodici regate disputate tra i partecipanti di alto livello. Il trionfo è avvenuto di recente, con la vittoria assicurata alla penultima regata.

Secondo la ricostruzione fornita dalla stessa atleta, la gara è stata particolarmente intensa, con un elevato livello tecnico tra i concorrenti. Caracciolo Di Brienza ha gestito la pressione finale con lucidità, confermando il suo titolo prima dell’ultima prova. “È stata una competizione difficilissima, il livello era molto alto – ha raccontato la velista in un’intervista – ma quando ho saputo di aver vinto con una regata di anticipo, l’ultima me la sono goduta”.

Il successo è stato celebrato presso il rettorato dell’Università Federico II. Il rettore Matteo Lorito ha consegnato a Caracciolo Di Brienza una medaglia commemorativa, realizzata dalla Zecca dello Stato per gli 800 anni dalla fondazione dell’ateneo. Lorito ha dichiarato: “In un anno in cui la Federico è impegnata anche nella realizzazione della Coppa America a Napoli, arriva questo risultato straordinario che si inserisce perfettamente nel nostro programma Atleta federiciano”.

Caracciolo Di Brienza è iscritta al corso triennale di Ingegneria navale e beneficia del programma “Atleta federiciano”, avviato tre anni fa per supportare studenti impegnati nello sport agonistico. Il programma offre strumenti come la flessibilità negli esami per evitare conflitti con allenamenti e competizioni. “Conciliare è molto complicato – ha spiegato la campionessa – ma questo programma mi aiuta molto perché mi consente di spostare un esame se coincide con una regata”.

Le ambizioni di Caracciolo Di Brienza guardano già al futuro. Secondo le sue dichiarazioni, l’obiettivo principale è partecipare alle Olimpiadi del 2028, con un’eventuale partecipazione alle regate della Coppa America, possibilmente nelle acque di Napoli. Guido Iaccarino, delegato allo Sport dell’ateneo, ha sottolineato: “La Federico II è attenta alla costruzione della persona, non solo del laureato. Vogliamo ragazzi completi, capaci di esprimere le proprie vocazioni anche fuori dalle aule”.

Alla cerimonia era presente anche Paola Del Giudice, commissario straordinario del Cus Napoli. Del Giudice ha ribadito l’importanza del binomio università-sport, definendolo una “palestra di vita” che sviluppa qualità come determinazione e resilienza. Queste dichiarazioni emergono da fonti ufficiali dell’evento, inclusi rappresentanti dell’università e della Lega Navale.

Le indagini sulle dinamiche della competizione non sono applicabili in questo contesto, ma gli sviluppi futuri per Caracciolo Di Brienza includono il proseguimento del suo percorso accademico e sportivo. L’ateneo continua a monitorare il programma Atleta federiciano, con potenziali espansioni per altri studenti, in linea con le dichiarazioni di Lorito e Iaccarino.

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Fonte: Redazione e dichiarazioni ufficiali dell’Università Federico II di Napoli.

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