Sarno, omicidio del commerciante Gaetano Russo: l’indagato si avvale del silenzio
A Sarno, in provincia di Salerno, Andrea Sirica, 34enne, è stato arrestato con l’accusa di omicidio per la morte di Gaetano Russo, un commerciante di 55 anni. Il delitto è avvenuto all’interno della salumeria-panificio in piazza Sabotino, nel centro storico della città, lo scorso fine settimana. Durante l’udienza di convalida del fermo, svoltasi al Tribunale di Nocera Inferiore, Sirica ha esercitato il diritto di non rispondere, secondo quanto riferito dal Giudice per le Indagini Preliminari.
Sirica, attualmente in stato di fermo e piantonato in ospedale, è al centro di un’inchiesta condotta dalla Procura di Nocera Inferiore. Le autorità stanno ricostruendo i dettagli dell’agguato, avvenuto in un locale frequentato quotidianamente dalla comunità locale. Gaetano Russo, stimato commerciante, è stato trovato senza vita, e i primi elementi dell’indagine indicano un’aggressione violenta.
Secondo una prima ricostruzione fornita dagli inquirenti, basati sulle testimonianze raccolte, l’episodio potrebbe coinvolgere più vittime potenziali. Cristina Russo, figlia della vittima, ha rilasciato dichiarazioni al Tg1, affermando che Sirica avrebbe tentato di aggredire anche lei e sua madre durante l’incidente. Se questi dettagli trovassero conferma attraverso prove, come evidenziato dagli investigatori, le accuse contro Sirica potrebbero estendersi a tentato omicidio plurimo.
Mentre la comunità di Sarno si stringe attorno alla famiglia della vittima, una veglia spontanea si è tenuta in piazza Sabotino nella serata di ieri. Decine di persone, tra amici, clienti e residenti, si sono riunite per un momento di preghiera di fronte al negozio chiuso. Testimoni presenti hanno segnalato un’assenza significativa di rappresentanti istituzionali, inclusi i politici locali e l’amministrazione comunale, generando malumore tra i partecipanti.
Le indagini procedono su più fronti, con il coinvolgimento dei Carabinieri della locale stazione. Un elemento ancora da chiarire riguarda le fasi dell’arresto di Sirica: un video diffuso online mostra colpi d’arma da fuoco durante l’operazione. Gli esperti stanno verificando se si tratti di una pistola ad aria compressa, come ipotizzato dagli investigatori, ma la dinamica esatta rimane oggetto di approfondimento.
L’autopsia sul corpo di Gaetano Russo è stata disposta per lunedì prossimo dal pm competente. I risultati potrebbero fornire dettagli cruciali sulle cause della morte e sull’intensità dell’aggressione, secondo fonti della Procura.
Al momento, le autorità non escludono sviluppi ulteriori, con possibili interrogatori aggiuntivi e analisi forensi in corso. L’inchiesta mira a fare piena luce sui motivi del delitto e su eventuali legami con il contesto locale. (Fonti: Procura di Nocera Inferiore, Carabinieri, testimonianze al Tg1)