Halt to Scabec Director Search: Campania Pauses for Cultural Safeguards #CulturaCampania #PatrimonioItaliano
Immaginate la vivace scena della Campania, una terra dove antichi tesori come Pompei e il Vesuvio non sono solo reliquie, ma pilastri della vita quotidiana, che intrecciano storia e comunità in un balletto delicato. In questo contesto, il percorso per nominare il nuovo direttore generale della Scabec – la società regionale dedicata ai beni culturali – si è improvvisamente fermato, come un respiro profondo prima di una decisione cruciale.
La Regione Campania ha decretato questa sospensione per permettere verifiche più approfondite, assicurandosi che la scelta rispetti pienamente il pubblico interesse, con un occhio attento al quadro finanziario e all’assetto organizzativo complessivo. È un momento di riflessione in un settore già sotto pressione, dove la valorizzazione del patrimonio culturale deve danzare in armonia con la sostenibilità economica, toccando il cuore delle comunità locali che dipendono da questi beni per identità e turismo.
A illuminare le ragioni di questa pausa è stato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha ribadito l’importanza della cultura nel tessuto della governance. Le politiche culturali sono e saranno sempre l’asse portante dell’azione del Governo regionale, come testimonia la nomina nella Giunta di uno specifico assessore alla Cultura, ha affermato, evidenziando un impegno profondo. Il nostro impegno è mettere in campo tutte le soluzioni, anche organizzative, più adeguate per sostenere il settore e così il territorio. Infine, ha chiarito: Abbiamo deciso di procedere a un ulteriore approfondimento del rinnovo della governance della società Scabec, agendo sempre e solo nell’interesse della comunità e della Regione – un atto di cautela che, piuttosto che un freno, appare come un passo misurato per proteggere ciò che è prezioso.
Questa interruzione, in fondo, rispecchia un’urgenza umana: in un’epoca dove il patrimonio culturale è sotto minaccia da budget ristretti e cambiamenti rapidi, una verifica attenta potrebbe rafforzare la Scabec, rendendola più resiliente per le generazioni future della Campania.