Un caso di giustizia mancata: pedofilo ucciso a Frasso Telesino, due imputati assolti e ergastolo cancellato

Giuseppe Matarazzo ucciso a Frasso Telesino: assolti i due imputati

Recentemente, sono stati assolti i due imputati per l’omicidio di Giuseppe Matarazzo, avvenuto nel 2018. Inizialmente erano stati condannati all’ergastolo in primo grado.

Il processo e le indagini sull’omicidio

La vicenda riguarda Giuseppe Matarazzo, un pastore di 45 anni residente a Frasso Telesino (Benevento) ucciso a colpi di pistola nei pressi di casa sua nel luglio 2018. L’uomo era stato precedentemente incarcerato per abusi sessuali su una 15enne e era stato rilasciato circa un mese prima del suo omicidio. Le indagini erano partite dal suicidio della ragazza nel 2008, che aveva rivelato la sua relazione con Matarazzo e un’altra minorenne del posto.

Secondo gli inquirenti, il movente dell’omicidio era legato alla condanna per abusi sessuali di Matarazzo. La sera dell’omicidio, il pastore fu avvicinato da due individui in auto che, dopo aver attirato la sua attenzione, gli spararono da vicino.

Massaro e Nasta erano stati individuati come presunti autori dell’omicidio su commissione, con l’accusa di aver ricevuto 13mila euro come ricompensa. Massaro avrebbe fornito l’arma e l’automobile, mentre Nasta avrebbe guidato il veicolo durante l’agguato.

La sentenza e lo svolgimento del processo

Dopo quasi tre anni di detenzione, Massaro e Nasta sono stati assolti in appello per non avere commesso il fatto. La Corte di Assise di Benevento aveva emesso in primo grado la condanna all’ergastolo per entrambi, ma nel secondo grado è stata pronunciata l’assoluzione. Le indagini sul caso continuano per identificare l’esecutore materiale del delitto.

La svolta del processo ha scatenato diverse reazioni e polemiche nella comunità locale, che si è divisa sul verdetto finale dell’assoluzione degli imputati.

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