Napoli canta per la giustizia: vittoria o illusione?
Un coro di voci si è levato nel cuore di Napoli, ma non si è trattato di incitamenti per una squadra di calcio.
Un coro di voci si è levato nel cuore di Napoli, ma non si è trattato di incitamenti per una squadra di calcio.
A Napoli, in un clima di euforia per la vittoria del ‘No’, giudici e pubblici ministeri hanno trovato il modo di celebrare il risultato intonando ‘Bella ciao’, un inno di resistenza che ricorda un passato di lotte e rivendicazioni.
La riapertura del processo per l’omicidio Di Marzo rappresenta un nuovo capitolo per la giustizia a Napoli, ma porta con sé anche interrogativi spinosi.
Napoli è tornata al centro delle cronache per una vicenda che fa discutere: il Riesame ha confermato il divieto di dimora per Zannini, mentre per i Griffo è arrivata la revoca della misura.
Nel 1996 erano evasi dalla giustizia, ma proprio in queste ore la storia di due latitanti, ricercati per omicidio e catturati in Albania, frantuma un silenzio lungo 27 anni.
Un vicino che perde il controllo e scatena l'inferno.
La tragica scomparsa del piccolo Domenico continua a riservare sorprese e interrogativi.
Nei corridoi angusti delle università napoletane, Giuseppe Conte ha lanciato un appello forte e chiaro, in un contesto di crescente tensione: “siamo di fronte a un braccio di ferro del governo contro la magistratura”.
È un momento cruciale per Napoli, dove il referendum sulla Giustizia si trasforma in una vera e propria arena di scontro politico.
Nell'aria si percepisce un'inaudita tensione.