Società del Mediterraneo per cronicizzare il cancro: nata a Napoli con questo obiettivo

In Campania è stata fondata la Società Campana di Immunoterapia Oncologica chiamata “Scito” nel 2017 dall’oncologo del Pascale, Paolo Ascierto. Quest’anno, la società si apre a nuove frontiere, non solo nelle regioni del Mezzogiorno di Italia, ma anche verso i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, come Grecia, Turchia e Spagna. Il convegno di Scito si terrà venerdì all’hotel Royal Continental a Napoli e vedrà la partecipazione di esperti internazionali di oncologia e molti giovani. Una nuova speranza per i pazienti affetti da melanoma metastatico a cui l’immunoterapia non era stata precedentemente vista come un’ancora di salvezza è stata scoperta attraverso uno studio osservazionale retrospettivo.

Lo studio è iniziato da una giovane oncologa, Maria Grazia Vitale, e da un biotecnologo, Domenico Mallardo, entrambi del team di Ascierto. Lo scopo dello studio era quello di confrontare l’efficacia e la sicurezza del trattamento con immunoterapia nella malattia autoimmune e nel gruppo di controllo. L’immunoterapia somministrata a pazienti con patologie autoimmuni, esclusi tradizionalmente da questo tipo di trattamento, si è dimostrata efficace per i pazienti con multiplemetastasi e ha portato a una migliore risposta rispetto a quelli senza autoimmunità.

Secondo Mallardo, la migliore risposta complessiva dopo il trattamento con l’immunoterapia è stata del 46,3% nel gruppo autoimmune e del 32,7% nel gruppo di controllo. Nei pazienti con malattia autoimmune, la frequenza di interruzione permanente dovuta al peggioramento della malattia autoimmune è stata del 26,8%. Tuttavia, considerando la complessità di questi pazienti, un approccio multidisciplinare e una rete ospedaliera sono necessari per gestire la riacutizzazione dell’autoimmunità e gli effetti collaterali.

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