Sgombero B&b abusivi: l’intervento della polizia municipale dopo le rivelazioni di Fanpage.it

Locali sequestrati e sanzioni per case vacanze abusive a Napoli

Le proprietà del Comune di Napoli utilizzate illegalmente come case vacanze stanno ricevendo sanzioni e denunce per l’abuso. Queste abitazioni sono state esposte nell’inchiesta di Fanpage.it denominata “Sfruttanapoli”.

A distanza di due mesi dall’uscita dell’inchiesta “Sfruttanapoli” di Fanpage.it, che ha evidenziato i danni della turistificazione a Napoli, la polizia municipale della città sta agendo per contrastare le illegalità rivelate. Nell’inchiesta era emerso come alcune proprietà del Comune di Napoli, situate nella Municipalità 2, nel centro storico, fossero state illegalmente trasformate in case vacanze. Alcune di queste abitazioni erano state occupate abusivamente e adattate per ospitare turisti con annunci su piattaforme online.

Intervento della polizia municipale e scoperta dei illeciti

La polizia municipale di Napoli ha condotto diversi blitz negli edifici segnalati dall’inchiesta di Fanpage.it. Oltre all’esercizio abusivo di strutture ricettive, sono stati individuati anche altri illeciti. Gli interventi sono stati sollecitati dai consiglieri comunali Gennaro Esposito di Azione e Chiara Capretti della Municipalità 2 di Potere al Popolo subito dopo la pubblicazione dell’inchiesta.

I controlli hanno rivelato che in alcune di queste abitazioni il prezzo per una notte poteva superare i 200 euro per una famiglia di quattro persone. Sono state individuate e deferite all’autorità giudiziaria persone responsabili di attività abusive in diversi immobili del Comune di Napoli.

Uno dei blitz ha portato alla luce attività illecite e lavori non autorizzati in un edificio in Via Santa Maria Ognibene. La polizia municipale ha evidenziato le violazioni e deferito alla giustizia i responsabili degli abusi.

Un’altra violazione è stata scoperta in un basso in Vico Vacche a San Liborio, che risultava essere un deposito di proprietà del Comune di Napoli. Anche in questo caso sono state riscontrate modifiche abusive. Nel terzo caso, un appartamento in Vico Pallonetto a Santa Chiara è stato identificato come casa vacanze abusiva e è stato sottoposto a sequestro preventivo.

Chiamata all’azione per tutelare il diritto all’abitare

Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, diversi amministratori locali hanno richiesto l’intervento immediato della polizia municipale. Gennaro Esposito e Chiara Capretti hanno sottolineato l’importanza di proteggere il diritto all’abitare, denunciando lo sfruttamento economico di beni destinati alla residenza e auspicando una destinazione sociale degli immobili pubblici.

La campagna “Resta Abitante della città” chiede regole più rigide per regolamentare il mercato immobiliare cittadino e limitare la diffusione di B&B e case vacanze. Il 6 giugno si terrà un’assemblea pubblica per discutere una proposta di delibera di iniziativa popolare.

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