Pressione con recensioni negative per estorsioni: l’allarme antiracket.

Il responsabile del nuovo punto Fai di Chiaiano, Raffaele Vitale, ha evidenziato come le recensioni online vengano utilizzate come strumento per estorcere denaro ai commercianti. Chi si rifiuta di pagare sarebbe soggetto a recensioni negative che danneggiano la reputazione del proprio business. Il punto Fai, intitolato a Francesco Tammaro ucciso nel 1985 dopo aver denunciato, vuole essere un punto di riferimento per combattere questo fenomeno.

Vitale, che ha subìto personalmente il racket da parte di malviventi di Marianella nel 2016, ha deciso di non piegarsi e ha denunciato i colpevoli. Il punto Fai si propone di aiutare non solo i commercianti di Chiaiano ma anche quelli delle zone circostanti ad affrontare questa minaccia. Durante l’inaugurazione, Vitale ha sottolineato l’importanza di combattere le estorsioni anche online, evidenziando come il fenomeno delle recensioni negative sia diventato una nuova forma di racket da parte della criminalità organizzata.

Il questore Agricola ha aggiunto che le denunce per racket ed estorsione sono ancora troppo poche rispetto alla diffusione del fenomeno e ha sottolineato che combattere il pizzo significa privare i clan delle loro principali fonti di guadagno. La presenza del punto Fai a Chiaiano rappresenta un modo per contrastare questa forma di criminalità e sostenere coloro che vogliono liberarsi dalla sottomissione alla camorra.

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