Nuovo complesso romano scoperto a Villa dei Misteri: abbattimento di case abusive.

Un antico complesso di epoca romana è stato ritrovato durante i lavori di abbattimento di due case abusive a Villa dei Misteri, all’interno del Parco Archeologico di Pompei. Si tratta di un muro con una breccia che conduce a un criptoportico, come ha spiegato Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco, durante una conferenza stampa. Questa scoperta è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Procura della Repubblica presso il tribunale di Torre Annunziata. Emergono un muro perimetrale e un quartiere, probabilmente di servitù, della Villa dei Misteri, fino ad ora rimasto inesplorato ufficialmente, nonostante i segni di passaggi di tombaroli che hanno danneggiato numerosi siti archeologici nel corso degli anni.

Oltre a ciò, è stata riportata alla luce una piccola strada campestre che potrebbe essere parte della via per l’antica Ercolano, la via superiore. Questo rappresenta un’opportunità unica per esplorare la parte fino ad ora sconosciuta della Villa dei Misteri e capire i danni causati dagli scavi non autorizzati. Anche il sito di Civita Giuliana è oggetto di lavori, con la scoperta di una costruzione a due piani con un tetto ben conservato e ambienti decorati. Purtroppo, anche qui si riscontrano i danni provocati dai tombaroli che hanno depredato gli ambienti scavando su più livelli in modo sistematico.

L’obiettivo è quello di portare alla luce il più possibile dell’antica Pompei romana e della Villa dei Misteri, una grande dimora che al momento dell’eruzione del 79 dopo Cristo era in fase di restauro a seguito dei danni causati dal terremoto del 62. Non si conosce il proprietario della villa, ma si sa che il custode era Lucio Istacidio Zosimo, un liberto affrancato appartenente alla nobile famiglia pompeiana degli Istacidi. Zosimo, probabilmente di origine greca, acquistò la villa a un prezzo vantaggioso dopo il terremoto e iniziò i lavori di riparazione che, purtroppo, non vennero mai completati a causa dell’eruzione.

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