Nuove ricerche Monaldi-Cnr per terapie innovative contro tumore al seno

Il progetto Breast Cancer Tissues and Organoids BioBank è in fase di sviluppo presso l’Ospedale Monaldi di Napoli in collaborazione con il Centro Nazionale di Ricerca. Si tratta di una biobanca di nuova generazione volta alla raccolta, conservazione e processazione di tessuti e organoidi per sostenere la ricerca sul tumore alla mammella.

L’obiettivo della biobanca è consentire lo sviluppo di organoidi tumorali, mini-tumori cresciuti in laboratorio da tessuti prelevati da pazienti con tumore alla mammella. Questi organoidi saranno utilizzati per sperimentare terapie personalizzate e innovative per combattere la malattia che colpisce annualmente circa 50mila donne. Il progetto coinvolge diverse unità di ricerca e strutture, tra cui l’Unità di Senologia Chirurgica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Monaldi di Napoli e il Centro di risorse biologiche dell’Istituto di genetica e biofisica del CNR.

Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, ha sottolineato l’importanza di contribuire alla ricerca traslazionale sul tumore alla mammella attraverso la partecipazione al progetto. La biobanca rappresenta una risorsa per la comunità scientifica con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle pazienti. Emilia Caputo, responsabile della biobanca presso il CNR-Igb, ha evidenziato l’originalità e l’innovazione della biobanca, che coinvolge attivamente il cittadino e il paziente nella sua realizzazione.

In un diverso contesto, un muratore è sopravvissuto a un incidente sul lavoro ai Quartieri Spagnoli di Napoli, dove è caduto da un’impalcatura a tre metri d’altezza. La ricerca sugli organoidi tumorali offre nuove prospettive terapeutiche e salute per i pazienti, rappresentando un passo importante per la salute pubblica. La partecipazione attiva del cittadino e del paziente alla realizzazione di questa biobanca di nuova generazione conferma l’importanza della collaborazione tra ricerca e clinica nell’ambito della lotta contro il cancro alla mammella.

Fonte

Leggi Anche