Navigando sulla baia di Napoli: progetto per una mappa dei percorsi sicuri in kayak e canoa

La mancanza di percorsi sicuri a Napoli per chi pratica kayak e canoe

Al giorno d’oggi, a Napoli non esiste una mappa dei percorsi sicuri per chi pratica kayak e canoe. Le normative nazionali stabiliscono che le imbarcazioni non a motore, come i kayak, i pedalò e le tavole da surf, possono navigare senza limitazioni, anche allontanandosi dalla costa. Al contrario, le imbarcazioni a motore devono rispettare dei limiti di avvicinamento e seguire le regole marinaresche quando interagiscono con altri veicoli o naviganti. Il problema principale è rappresentato dalla situazione di traffico, particolarmente intenso in alcune aree come la costa di Posillipo, soprattutto durante i fine settimana.

Proposta al Comune di Napoli per la creazione di corridoi sicuri

La competenza sulle acque del Golfo di Napoli è della Capitaneria di Porto. Tuttavia, a causa dell’enorme crescita del fenomeno dei kayak a noleggio in città, il Comune di Napoli sta valutando la possibilità di realizzare una mappa delle acque sicure. L’obiettivo è creare dei percorsi protetti che garantiscono la sicurezza ai piccoli mezzi da trasporto non a motore e ai bagnanti. Questo consentirebbe loro di godersi il mare senza rischi e in modo tranquillo.

Immagine di repertorio

Un passo verso un mare più sicuro sarebbe la creazione di percorsi protetti per kayak e canoe. Questa richiesta è stata avanzata da Nino Simeone, presidente della commissione Trasporti del Consiglio comunale di Napoli. La proposta coinvolge l’Assessorato al Mare e si propone di realizzare, lungo le coste di Napoli, percorsi protetti per kayak e canoe al fine di ridurre il rischio di incidenti e promuovere la sicurezza in mare, particolarmente importante per una città come Napoli, che si basa molto sull’attrattività turistica legata al mare.

La sicurezza in mare come priorità

L’incidente avvenuto recentemente nelle acque di Posillipo ha posto l’attenzione sul traffico delle imbarcazioni da diporto lungo la costa di Napoli. L’espansione del turismo diportistico e la frequenza degli incidenti coinvolti piccole imbarcazioni e canoe richiedono maggiore attenzione. La promozione di tavoli tecnici e la creazione di percorsi protetti riservati alle canoe e ai kayak potrebbero ridurre significativamente il rischio di incidenti in mare.

Al momento non esiste una mappa delle zone sicure per i kayak e le canoe a Napoli. Tuttavia, esistono delle linee guida generali che suggeriscono alle imbarcazioni a motore di mantenere una distanza minima dalla costa. Inoltre, alcune zone vengono delimitate da boe per garantire la sicurezza e la navigabilità delle acque. Per i kayak non ci sono limiti di navigazione, consentendo loro di spostarsi liberamente sia sulla costa che al largo.

La sicurezza in mare dipende dalla prudenza e dalla diligenza dei navigatori, che devono rispettare le regole marinaresche e mantenere una distanza di sicurezza dalle altre unità. Con la collaborazione di enti come la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale di Napoli, sarà possibile definire percorsi protetti simili alle piste ciclabili ma dedicati al mare, contribuendo a una maggiore sicurezza per chi pratica kayak e canoe lungo le coste di Napoli.

Leggi Anche

Trionfo di Ilaria Abagnale a Sant’Antonio Abate: 12 nuovi sindaci eletti in Campania

Elezioni amministrative 2024: l'elezione di 13 sindaci in Campania Ilaria...

Avellino 2024: affluenza alle urne al 56,59% alle 19 del 9 giugno

Affluenza alle urne ad Avellino Il momento della chiusura delle...