Napoli: mancato consiglio comunale, Manfredi perde consigliere. Bilancio a rischio, diffida Prefetto.

Consiglio comunale di Napoli: seduta saltata per le tariffe di scuole e piscine

Il consiglio comunale di Napoli non si è tenuto a causa del mancato raggiungimento del numero legale. Tra gli argomenti in discussione vi erano le nuove tariffe relative a piscine, palestre, asili e scuole dell’infanzia. Solo 19 consiglieri su 41 hanno risposto all’appello, inclusi il sindaco Gaetano Manfredi e altri membri della maggioranza. Tuttavia, il numero non è stato sufficiente per procedere con la seduta, che è stata rinviata. In particolare, si è deciso di posticipare la discussione delle delibere che riguardano i servizi a domanda individuale, necessari per l’approvazione del bilancio di previsione del 2024 del Comune.

Corsa contro il tempo per l’approvazione del bilancio

La situazione si è fatta critica in quanto il bilancio deve essere approvato entro il 10 aprile, data entro cui scade la diffida del Prefetto di Napoli notificata ai consiglieri il 21 marzo scorso. Nonostante i malumori in maggioranza e alcuni cambiamenti di schieramento, sembra che l’amministrazione abbia ancora un sostegno solido. Tuttavia, la prossima settimana si preannuncia una maratona per l’approvazione del bilancio e delle delibere in sospeso.

Oggi, durante il consiglio comunale, presieduto da Vincenza Amato, solamente 19 consiglieri, di cui 15 della maggioranza, hanno risposto all’appello, causando lo scioglimento della seduta. Molti membri assenti appartengono a diversi partiti, creando un vuoto in aula che ha impedito lo svolgimento dei lavori.

Nella sezione dell’opposizione di centrodestra mancavano alcuni esponenti importanti, dimostrando una situazione non ottimale per la gestione delle attività comunali. L’ex governatore e sindaco Antonio Bassolino ha espresso la sua delusione per il mancato svolgimento del consiglio, sottolineando l’importanza dei temi in discussione per la città.

Reazioni e commenti sulla situazione

Gennaro Acampora del Partito Democratico ha cercato di minimizzare l’accaduto, definendo l’assenza del numero legale come un incidente imprevisto. Ha sottolineato la solidità della maggioranza e la volontà di portare avanti i progetti previsti per la prossima settimana.

Forza Italia ha invece criticato duramente l’assenza degli esponenti maggioritari in aula, definendo la situazione come un blocco che sta paralizzando le attività del consiglio da settimane. In particolare, si è evidenziato il problema della mancanza di coesione e della scarsa partecipazione da parte del sindaco.

Inoltre, un colpo di scena ha interessato la maggioranza con il passaggio del consigliere Domenico Brescia dalla Lega. Questo evento ha evidenziato una certa instabilità interna alla coalizione che sostiene l’amministrazione Manfredi, aprendo a possibili cambiamenti nel panorama politico locale.

La prossima settimana è prevista la visita di Matteo Salvini a Napoli, che accoglierà ufficialmente Brescia nel partito. Quest’ultimo ha manifestato la sua soddisfazione per aderire a un progetto che valorizza il territorio e si è dichiarato pronto a contribuire alla crescita della Lega in Campania.

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