Murales a Napoli dedicato a Geolier: il volto del rapper nel quartiere di Secondigliano

Un murales per Geolier a Secondigliano

Geolier, al secolo Emanuele Palumbo, è un rapper di grande successo, soprattutto dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo e il lancio della canzone “I p’ me, tu p’ te”. Il suo volto è stato dipinto su un muro a Secondigliano, il quartiere di Napoli in cui è nato e cresciuto Geolier. L’opera è stata realizzata da Taddeo Del Gaudio, studente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Il critico d’arte Pasquale Lettieri, professore all’Accademia, ha elogiato il murales dedicato a Geolier. Ha sottolineato la capacità del rapper di tradurre in versi la sensibilità dei giovani e di interpretare i disagi della società contemporanea.

Parlando delle polemiche suscitate dalla presenza di Geolier all’Università Federico II di Napoli, il professor Lettieri ha difeso l’artista moderno che riesce a coinvolgere migliaia di giovani con la sua musica. Ha sottolineato l’importanza di considerare Geolier un artista moderno e rivoluzionario, capace di suscitare emozioni e creare consensi.

La visione del futuro secondo il professor Lettieri

Il professore Lettieri conclude evidenziando come l’arte moderna non sia solo dipinti, sculture o disegni, ma anche la capacità di coinvolgere e emozionare il pubblico. Sottolinea l’importanza di leggere i fatti in modo sincronico e di adottare una mentalità aperta e contemporanea. Questa, secondo Lettieri, è la strada verso il futuro e l’avanzamento della modernità.


Ora lo avete ascoltato e lo sapete: invitare Geolier all’università è stata una scelta giusta

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