Lunghe code all’ascensore Monte Echia a Napoli: prime lamentele per i disagi e lentezza nel raggiungere il panorama mozzafiato.

Prime criticità all’ascensore comunale di Monte Echia a Napoli

Il sindacato Usb ha evidenziato le prime difficoltà per l’accesso all’ascensore comunale scavato in Monte Echia che porta al panoramico Pizzofalcone.

L’ascensore che porta al belvedere di Monte Echia a Napoli ha subito un grande successo tra turisti e napoletani. Pochi giorni dopo l’apertura, c’è già una folla desiderosa di salire sul promontorio tufaceo che si affaccia su Santa Lucia, il primo insediamento dell’antica Partenope. Da questo punto si può ammirare uno spettacolare panorama a 180 gradi sul golfo con la vista su Pizzofalcone.

Tuttavia, non sono mancate le prime criticità sollevate dagli addetti al settore. La mancanza di indicazioni e il sistema di bigliettazione non agevole (1,30 euro per salire e altrettanti per scendere se non si vuole fare a piedi) sono stati oggetto di lamentele. Marco Sansone, del sindacato Usb Trasporti, ha spiegato le problematiche evidenziate: mancanza di servizi igienici pubblici, indicazioni poco visibili per i visitatori (oltre alle biglietterie nascoste) e ancora lavori in corso per i locali del personale (nella zona superiore manca persino la corrente elettrica). Inoltre, sono stati segnalati blocchi dell’ascensore, esasperazione tra i visitatori in fila e difficoltà degli operatori nel comunicare con i Responsabili Aziendali, che sembrano essere assenti preferendo godersi una giornata al mare anziché assistere lavoratori e visitatori.

Leggi Anche