La Sonrisa non chiudeteci: il corteo dei dipendenti al Castello delle Cerimonie

I dipendenti del ristorante-hotel La Sonrisa hanno deciso di protestare all’ingresso della struttura, chiedendo che questa non chiuda definitivamente. Si tratta di camerieri, cuochi, facchini, maître, manutentori, giardinieri, addetti alle camere, alla reception e alla piscina, alcuni dei quali sono volti noti per aver partecipato a programmi televisivi.

La protesta è dovuta alla sentenza della Suprema Corte di Cassazione che condanna i proprietari attuali della struttura, la famiglia Polese, per lottizzazione abusiva a partire dalla fine degli anni Settanta. Nonostante l’iter giudiziario sia iniziato nel 2011 e sia ora concluso, la proprietà della struttura (non di ciò che c’è dentro) passerà al Comune di Sant’Antonio Abate.

La sindaca Ilaria Abagnale si è impegnata ad incontrare i lavoratori della Sonrisa, ma una volta notificata la sentenza e completati gli adempimenti di rito, dovrà applicare la decisione. Nonostante la struttura accetti ancora prenotazioni, il suo futuro non è garantito e potrebbe essere costretta a chiudere.

La vicenda è diventata di interesse nazionale a causa della popolarità della Sonrisa e della famiglia Polese, nota per i matrimoni kitsch. Questa situazione mette ulteriormente in evidenza la sostanziale complessità della questione legale e suscita l’attenzione costante dei media.

Fonte

Leggi Anche