La battaglia di Coldiretti: Stop al concentrato di pomodoro cinese a Salerno!

Coldiretti protesta contro l’importazione di concentrato di pomodoro cinese

Recentemente, un carico di circa 40 container di concentrato di pomodoro proveniente dalla Cina è stato consegnato al Porto di Salerno. Una parte di questo carico è stata trasportata in un’azienda conserviera di Sarno per essere trasformata in un prodotto “Made in Italy”, ma è stato “scortato” da circa 40 motociclette in una protesta organizzata da Coldiretti. L’associazione agricola ha denunciato questa situazione definendola “un furto di valore e un furto di identità”.

Secondo il vicepresidente nazionale di Coldiretti, Gennarino Masiello, il pomodoro cinese importato non rispetta gli standard di sicurezza italiani né le politiche agricole e lavorative corrette. L’obiettivo è quello di stabilire contratti di filiera con le imprese che trasformano il pomodoro cinese, garantendo prevedibilità e sostenibilità economica al di sopra dei semplici costi di produzione per evitare la morte delle imprese locali.

Il presidente di Coldiretti Campania, Ettore Bellelli, ha definito la situazione “inaccettabile”. Con l’arrivo dei containers a Sarno e la trasformazione del concentrato di pomodoro cinese in prodotto italiano, è necessario un cambiamento delle regole sul codice doganale. Secondo Bellelli, sull’etichetta dei prodotti deve essere chiaramente indicata l’origine della materia prima per tutelare il marchio Made in Italy.

Leggi Anche