Il bradisismo e la determinazione dei residenti dei Campi Flegrei: una storia di resilienza e coraggio

La realtà misconosciuta dei Campi Flegrei

Nei pressi del cratere della Solfatara si trova un vivace mondo di imprese, negozi e commercio, dove la popolazione ha radici antiche e continua a prosperare.

Case e attività commerciali a pochi metri da una fumarola / foto fanpage.it

La vera storia dei residenti dei Campi Flegrei

I residenti dei Campi Flegrei rifiutano l’etichetta di pazzi attribuita loro da certi settori mediatici e preferiscono restare nella loro terra nonostante i pericoli vulcanici e i terremoti associati al bradisismo. Questa scelta non deriva dal fatalismo, ma piuttosto da una valutazione ponderata dei rischi e dei benefici, considerando anche la possibilità di convivere con i terremoti in modo sicuro e tranquillo, come avviene in altre parti del mondo. Imprenditori e residenti del luogo hanno espresso la propria visione, sottolineando l’esistenza di un mondo imprenditoriale di eccellenza nel settore.

Uno dei grossi cantieri attivi nella zona a rischio sismico e vulcanico. / foto fanpage.it

Uno dei grossi cantieri attivi nella zona a rischio sismico e vulcanico. / foto fanpage.it

Esponenti del luogo evidenziano che governi, istituzioni locali e anche enti privati e multinazionali continuano a investire significativamente nel territorio, costruendo nuove strutture e destinando risorse considerevoli, incluse risorse pubbliche, per sviluppare la zona e migliorarne la vivibilità. È un segnale di fiducia nel territorio e nelle sue potenzialità che va oltre le narrazioni mediatiche distorte.


Bradisismo Campi Flegrei, “i vigili del fuoco non bastano, vanno potenziati”: interrogazione al Governo

Vivi ai Campi Flegrei? Racconta la tua storia a Fanpage.it

Leggi Anche