Fondi Coesione: De Luca critica Meloni per tono volgare e arrogante.

Il confronto tra la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca rappresenta attualmente lo scontro più acceso della politica italiana, caratterizzato da una disputa senza risparmio di colpi. Questa tensione si è manifestata in continuati scambi di accuse tra la leader di centrodestra e il governatore di centrosinistra, incluso durante la trasmissione “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa su Rai 1.

Durante l’intervista, Meloni ha accusato De Luca di utilizzare i Fondi coesione della Campania per feste tradizionali anziché per fini più utili. Questo argomento di dissidio tra Palazzo Chigi e la Regione Campania è diventato oggetto di discussione pubblica con l’avvento del programma televisivo. Oggi, in risposta, De Luca ha rimarcato la gravità delle accuse subite e ha sottolineato l’importanza di evitare atteggiamenti volgari e aggressivi nella politica per non distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi reali.

Recentemente, la protesta di De Luca a Roma contro l’autonomia differenziata è risultata inefficace, come dimostrato dalla sentenza del Tar Lazio che ha obbligato il ministero del Sud a trovare un accordo con la Regione sui fondi di sviluppo e coesione. Questa battaglia riguarda i 5,6 miliardi di fondi bloccati a Roma da 18 mesi, su cui il governatore della Campania ha manifestato con un nutrito gruppo di sindaci. De Luca ha confermato la disponibilità della Campania a firmare l’accordo di coesione a breve, evidenziando anche la necessità di un dibattito pubblico con Meloni sulla gestione dei fondi europei e sulla trasparenza per chiarire le questioni su cui la leader di centrodestra sembra non essere familiare.

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