Quando la droga distrugge la famiglia: il dramma di Pompei
La violenza domestica ha raggiunto un nuovo apice e, ahimè, il palcoscenico è ancora una volta Pompei.
La violenza domestica ha raggiunto un nuovo apice e, ahimè, il palcoscenico è ancora una volta Pompei.
Il caos sembra aver preso piede nei centri scommesse, dove le rapine non sono più solo un fatto isolato, ma un fenomeno allarmante che segna un preoccupante aumento.
Quando un bambino di soli 11 anni esprime il desiderio di "farla pagare", come ha detto il piccolo Domenico, le parole non possono che far tremare.
Controlli serrati sulla movida napoletana: mentre il centro storico si riempie ogni sera di giovani e turisti in cerca di divertimento, le autorità hanno deciso di intervenire con una raffica di sanzioni per chi viola le regole.
Ogni giorno che passa, la situazione diventa sempre più insostenibile.
Una donna aggredita dal compagno l’8 marzo, proprio nel giorno dedicato alla lotta alle violenze di genere.
Un uomo agli arresti domiciliari, sorpreso a spacciare, finisce di nuovo in carcere.
Un drammatico episodio si è verificato sulla Riviera di Chiaia, scatenando una riflessione urgente sulla sicurezza stradale e sull'attenzione necessaria nei confronti degli automobilisti anziani.
Il mercato di Fuorigrotta, un simbolo di vita e partecipazione della comunità napoletana, è pronto a rinascere.
Non c’è pace ad Arzano, e l’omicidio di un parente di un affiliato a un clan ne è la triste testimonianza.